Diventa giornalista e promuovi le migliori news con diggita
giu0
Si discute sempre se i giornalisti raccontano veramente tutto quello che vedono o sanno, e molti hanno visto in Internet (vedi Beppe Grillo) una possibilità per divulgare le proprie notizie. Tuttavia è inutile possedere le più importanti conoscenze se non si sa come attirare visitatori. Allo stesso modo, come è possibile sapere in che modo l’opinione comune valuta una certo articolo?
A queste domande rispondono alcuni fra i siti più importanti del momento, i “social news” o “social bookmarking“. In Italia abbiamo diggita, ispirato al servizio storico americano digg dove chiunque può pubblicare una notizia a patto che tutti possano giudicarla e persino “affossarla”.
E’ ormai passato un anno da quando questo servizio è disponibile, e i fondatori hanno avuto un’ottima idea per festeggiare il compleanno: regalare il 100% degli introiti adsense a chi ha pubblicato un articolo prima del 26 giugno 2008, ad un’unica condizione, cioè pubblicare un articolo come questo sul proprio blog.
In questi giorni ero indeciso su quale social bookmark italiano puntare: a questo punto mi concentrerò su diggita.
Articoli in correlazione:
- Il mio profilo su LinkedIn
- I plugin di Wordpress che per me sono indispensabili
- Pagina di errore 404 ironica dedicata alla religione
- StumbleUpon, il telecomando per fare zapping sul web
Nessun commento
Non c’è ancora nessun commento.
Lascia un commento
Categorie
Tag cloud
Socializziamo
Facebook
Twitter
Google Reader
Stumble Upon
Delicious
YouTube
FriendFeed
Flickr
Digg
Identi.ca
LinkedIn
MySpace
Technorati
Plurk
Orkut
Last.fm
Google Profile
Ebay





















WebLogiX di Giovanni Cappellini
Meemi












