Mamma, mi hanno taroccato Bud Spencer e Terence Hill

Verso le 4 di notte, come spesso capita, sono stato svegliato da quel barbaro di mio figlio che cerca di invadere il letto matrimoniale. Come spesso accade, scelgo la via dell’esilio sul divano per non turbare la pace dell’impero familiare. Per riaddormentarmi accendo la TV, e come al solito Rete 4 si dimostra la rete più disturbante.

Mi ritrovo a guardare un film con due personaggi, che assomigliano a Bud Spencer e Terence Hill, con le voci dei doppiatori di Bud Spencer e Terence Hill, con vicende si svolgono secondo il loro tipico canovaccio dei film di Bud Spencer e Terence Hill: cazzotti a martello e manrovesci. Insomma, un clone spudorato e vigliacco, figlio di quegli anni ’70 in cui il cinema italiano, dopo gli splendori del neorealismo, iniziava una decadenza all’insegna della ricerca dell’incasso facile utilizzando schemi ripetuti (commedia scollacciata, poliziesco violento, western assurdo, parodie surreali di successi americani).

Il film che ho visto io in particolare si intitola “Il Vangelo secondo Matteo e Simone”, e lo potete trovare pure intero su YouTube.

Vangelo_simone_matteo
What has been seen, cannot be unseen

Incuriosito ho iniziato a fare ricerche sul web e sono arrivato a questo brillante articolo, Smith & Coby: i sosia di Bud Spencer e Terence Hill (ma solo se strizzavi gli occhi), da cui è tratta anche l’immagine. Non voglio pensare quali sentimenti animavano chi ha lavorato in questo film, tuttavia credo che qualcuno abbia voluto lasciare ai posteri un simpatico messaggio.

I due protagonisti, Matteo e Simone, sono due simpatici giramondo che per vari motivi scelgono di indossare l’abito sacerdotale per non dare nell’occhio. In un negozio di materiale religioso, iniziano a sfogliare il Vangelo (chiamandolo inizialmente Vàngelo da uno dei due) e Simone ci rimane male dal fatto che esiste il Vangelo di Matteo ma non quello del suo omonimo: io voglio vedere in questo una specie di ammissione degli autori, come a voler dire “Sì, cari spettatori, i film di Bud Spencer e Terence Hill sono sacri e questo è una specie di apocrifo, non ce ne volete a male, pecunia non olet“.

Ironia della sorte, il finto Terence Hill interpreta la parte di Matteo e decenni più tardi il vero Terence Hill interpreterà il vero Don Matteo, usando però la sua propria voce e non quella del doppiatore del vero e del finto Terence Hill.




5 thoughts on “Mamma, mi hanno taroccato Bud Spencer e Terence Hill”

  1. Ahahah spunto interessante, leggevo nell’ articolo linkato che hanno fatto addirittura 5 film copiati, eppure si vede che vendevano abbastanza bene nelle sale, pazzesco.
    Mi veniva in mente che perfino in Turchia, con attori turchi, avevano copiato Rambo e perfino ET… con risultati a volte ironici…

  2. dal modo “accomodante e ilare” con cui commentate, forse non rendete conto che quella in questione è una TRUFFA ai danni dei consumatori. ho letto di spettatori in Germania che dopo essersi resi conto dell’imbroglio, hanno spaccato il cinema. poi lamentiamoci dei tedeschi e dei cinesi che copiano i prodotti italiani. come vedete anche gli italiani, per guadagnare illegittimamente, copiano.

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