Le regole dei blog

21
gen
5

You Are Not Allowed To Take Photos Here!!Avete studiato le regole per avere un blog di un successo? Scelta del titolo, parole chiave, scelte delle immagini… Come avete risolto il dilemma del no-follow? Siete di quelli che commentano solo perché vi interessa il link verso il vostro blog? Non lo so. Per esempio io mi sono tanto impegnato a diffondere il link di questo blog, e credo ora di essere incorso in una penalizzazione di Google: cercando “Giovanni Cappellini” di questo blog non c’è nè puzza nè bruciaticcio su Google. E allora mi sono stufato delle regole: posto quando ne ho voglia oppure quando ho una valida ragione per farlo. Non sto più lì a scrivere, rileggere, riscrivere le frasi cento volte per cercare di accorpare nel discorso più parole chiave possibili, come se Google fosse una riproposizione della mia prof di Italiano del liceo! Questo blog è tornato ad essere la mia valvola di sfogo occasionale (oltre a Warcraft 2 e ad altri vecchi videogiochi).

E poi, se Felipe si prende il lusso di vendere il suo Pollycoke.net, e ricominciare una vita nuova su pollycoke.org, perché io dovrei diventare pazzo, per qualche centesimo bucato di Adsense (a proposito, sono mesi che non lo guardo, fatemi dare un’occhiata…)? Ecco, questa è la valida ragione di oggi.

Grazie ai ragazzi di Meemi per avermi aiutato a raffinare meglio un concetto ;)

Bilancio di fine anno

31
dic
0

START / STOPIspirato da un post di Napolux mi sono reso conto che non potevo terminare l’anno senza scrivere un post. Anche perché a dicembre non ho scritto proprio nulla, impegnatissimo con il trasferimento dei siti verso un nuovo VPS, che sto configurando come si deve. Ho tantissimo lavoro arretrato e in queste feste non ho recuperato granché.

La cosa più bella di quest’anno è stata sicuramente la nascita di mio figlio Samuele. La soddisfazione più grande nel lavoro invece è stata realizzare il CMS per il sito di Valentino Rossi. Per il resto è stato un anno tutto di corsa, e vorrei chiuderlo citando le parole de “ilmacaco” su Meemi, il mio social network preferito:

Buongiorno bamboli Vediamo di [...] ricominciare a vivere invece che semplicemente sopravvivere.

Da Google Reader: analisi di Catepol fatta da Tagliaerbe

28
ott
0

Questo è uno di quei post generati da quel magnifico plugin che è Fresh From Friendfeed and Twitter, e che in questo caso contiene le mie ultime condivisioni da Google Reader. Sto cercando ancora un criterio valido per scegliere gli articoli da condividere: vorrei dare voce a blog meno famosi che scrivono articoli originali e non recensioni. L’articolo che consiglio oggi però viene da un blog famoso, il Tagliaerbe, ed è una spietata analisi del “successo” di un blog, Catepol. Vi lascio pertanto alla lettura di:

Catepol, un segno dei tempi

Non mi sono mai interessato al gossip, alle “notizie di costume”, agli aperitivi e ad altre amenità simili. [...] Ho quindi faticato parecchio ad inquadrare/interpretare la notizia passata sul Corriere qualche giorno fa (e rilanciata in modo quasi euforico in Rete), secondo cui Catepol sarebbe una “prof blogger” che “sfida gli uomini della Rete”, nonchè “prima italiana agli Europe Awards” e “regina della tecnica”

Aggiornamenti per chiesapiccolagreggia.org e quacos.com

3
ago
0

Non c’è niente di meglio per iniziare la settimana di lavoro che aggiornare i propri siti. Chiesapiccolagreggia.org riflette la sua nuova realtà, mentre questo blog ha subito dei ritocchi a livello di sidebar, eliminando alcuni link. Questo perché un minor numero di link in uscita (outbound) è indice di una migliore qualità per i motori di ricerca e quindi è importante ogni tanto fare pulizia.  Già che c’ero ho anche aggiornato Wordpress alla 2.8.2, dopo aver fatto il classico backup.

Riprendere l’attivita’ dopo un trasloco

12
lug
0

Finalmente ho messo a posto il mio studio e ho riavviato il mio programma di posta, Thunderbird, per scaricare tutte le email. Ho eseguito vari aggiornamenti, fra cui:

  • Aggiornare il mio profilo su Freebar, scrivendo un blog (i link sono senza il no-follow!)
  • Creare un profilo su ChristianCafe.it
  • Pubblicare la mia tesi di laurea su tesionline.it
  • Rinnovare il mio annuncio di lavoro su OLX
  • … e grazie a questo articolo, aggiornare anche il blog.

[Lyved] 8 lezioni da imparare sull’ascesa e sul tramonto di Michael Jackson

30
giu
1
[Tradotto con permesso da un articolo di Andrew Galasetti, intitolato 8 lessons to learn from the rise & demise of Michael Jackson e disponibile sul suo blog Lyved]

michael_jackson_star Può essere che tu lo ami o lo odi, ma di certo non si può negare che Michael Jackson ha raggiunto un livello di successo nel panorama musicale che non è stato ancora raggiunto da nessun altro. Ha avuto tredici singoli da primo posto in classifica e il suo album “Thriller” è il più venduto di tutti i tempi, con oltre 50 milioni di copie vendute. Michael ha avuto un grande successo, ma anche tanti problemi e sofferenze. C’è molto da imparare dalla sua ascesa e dalla sua dipartita. Ecco 8 delle più grandi lezioni che possiamo imparare da lui, anche se alcune non le aveva imparate neppure lui stesso.

1. Essere generosi con prudenza

Michael era una persona generosa e voleva aiutare veramente le persone. Ha dato soldi a quelli che ne avevano bisogno e molti se ne sono approfittati. Nel momento che qualcuno inizia ad avere successo e ricchezza, dovrebbe aiutare gli altri ma con prudenza, guardandosi da chi lo vuole ingannare. Spesso le persone che hanno veramente bisogno di aiuto non ce lo vengono a chiedere.

2. La celebrita’ costa cara

Alla persona media, l’essere famosi può apparire come un bel modo di vivere. La gente si cura di te, hai soldi a palate e puoi avere ciò che desideri. Per questo si può credere di poter vivere la vita come si vuole, ma non è così per niente. Michael non poteva fare cose semplici come andare nei negozi. La sua celebrità lo aveva intrappolato nella sua casa e non poteva vivere veramente.

3. Si puo’ essere famosi e soli allo stesso tempo

A dispetto di tutto il suo staff, degli amici e della famiglia, l’anima di Michael era ancora sola. Sembrava essere perduto, e non sempre riusciva trovare una brava persona a cui rivolgersi. E’ importante ricordare che non conta il numero di amici che si ha, ma quanto siano buoni questi amici.

4. I soldi non danno la felicita’

Nient’altro da dire.

5. Curare l’aspetto esteriore non migliora l’interiore

Michael era cosciente del modo in cui appariva. Continuava a cambiare il suo aspetto senza mai esserne soddisfatto. La ragione? Perché cercava di risolvere dei problemi interiori. Sembra che il padre di Michael abbia abusato di lui e che lo prendesse in giro per il suo aspetto fisico. Le azioni e le parole di suo padre potrebbero essere alla base delle decisioni di cambiare il suo aspetto.

6. Per raggiungere alti obiettivi servono passioni profonde

Da piccolo Michael venne obbligato a cantare, ma poi iniziò una carriera da solista perché amava quel mestiere. La passione di Michael era profonda e per questo raggiunse un grande successo. Se vuoi raggiungere un obiettivo con il tuo talento, devi trasformarlo nel tuo pane quotidiano e lo devi sentire nell’aria che respriri. Devi vivere la tua passione.

7. I propri sostenitori vanno apprezzati

Forse non diventerai un cantante famoso, ma se avrai successo avrai anche degli ammiratori. Gente che ti osserva e ti sostiene ad ogni traguardo. Non importa quanti fan avesse, Michael apprezzava ognuno di essi. E consigliò all’attore Cory Feldman di trattare ogni fan con amore e rispetto, anche nelle giornate di luna storta.

8. Come vivere per sempre

Nella sua ultima intervista su carta stampata rilasciata a Ebony magazine Michael parlò della morte e di come vivere per sempre attraverso la propria opera: “Diciamola tutta. Chi vuole morire? Tutti desiderano essere immortali. Tu desideri che ciò che crei, scultura, pittura o composizione musicale, possa vivere. Michelangelo disse ‘So che chi crea se ne andrà, ma la sua creatura sopravvive’. Così do l’anima nelle mie opere per fuggire alla morte”. Lega la tua anima alle opere del tuo talento e non morirai mai veramente.

Cosa hai imparato dal talento, dal successo e dalla vita personale di Michael Jackson? Condivilo nei commenti.

Vacanze a Cattolica e Gabicce Mare

16
giu
0

Fra i tanti portali dedicati al turismo sulla riviera adriatica ne vorrei segnalare due, Cattolicahotel.net e Gabiccehotel.net

Questi siti sono caratterizzati da:

1. Un elenco delle strutture alberghiere suddiviso in categorie:

2. Un elenco delle attrazioni turistiche delle due cittadine

cattolica_hotelhotel_gabicce_mare

 

Una nuova casa per Quacos

20
mag
3

Questo blog nato per gioco è diventato molto importante per me, e quindi ho deciso che meritava una sistemazione adeguata.

Questa mattina:

  1. Mi son svegliato, o bella ciao, bella ciao… ehm scusate mi sono confuso
  2. Ho acquistato il dominio quacos.com
  3. Ho predisposto uno spazio nel mio hosting
  4. Ho scaricato Wordpress per poi caricarlo. Per poter usare il mio hosting in attesa del redirect, ho inserito una entry nel file degli host
  5. Ho scelto un nuovo tema, che fosse semplice e carino come il precedente. Ho ristretto la scelta agli ultimi 10 inseriti su Wordpress
  6. Ho effettuato l’export delle categorie, degli articoli, dei tag e delle pagine dal pannello di Wordpress
  7. Ho aperto il file e mi sono spaventato: tutti le lettere accentate erano sballate! Ma non serve sostituirle: Wordpress riconosce la codifica.
  8. Ho provato a scaricare il file ma sforava i 2M di limite del mio hosting, un limite non modificabile con la funzione di PHP ini_set
  9. Ho rimosso tutti i commenti di spam (vabbè importare tutto, ma lo spam direi che non serve), ho rifatto l’export e ho importato sul nuovo hosting: tutto ok!
  10. Ho ricostruito l’elenco dei link, che tanto volevo aggiornare, e la colonna di destra
  11. Nel pannello di Wordpress, ho scelto quacos.com come dominio principale, e ho dato l’ultimo saluto al pannello
  12. Ho fatto puntare il dominio quacos.com ai DNS del mio hosting

Non pensavo fosse così facile!

Un piccolo intervento sul CMS di musicacristiana.it

2
apr
0

Ieri ho avuto l’onore di mettere le mani al più importante catalogo della musica cristiana in Italia, cioè musicacristiana.it. Responsabile del sito è Paolo Jugovac, con cui sono in contatto da quasi dieci anni e che è stato praticamente il mio tutor per quello che riguarda il panorama evangelico della rete. Ciò che contraddistingue il sito rispetto ad altre iniziative del genere è l’impostazione enciclopedica, da “wiki”: si cerca di reperire il massimo numero di informazioni dal settore, cercando di rintracciare ogni artista che magari ha pubblicato una musicassetta negli anni ‘80 e invitandolo ad aggiornare personalmente la propria home page.

Il CMS è scritto in PHP e MySQL, quindi ho accettato subito la richiesta. Intervenire sul codice scritto dagli altri non è sempre immediato, e dopo un po’ di studio ho portato a termine il compito: creare un nuovo fattore discriminante per gli album musicali per il secondo box dell’home page.

Julim Barbosa alla prima di Musica & Parole live

27
mar
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Comunicato stampa di musicacristiana.it

Il primo appuntamento di musica&parole live è con Julim Barbosa, musicista brasiliano ormai noto nel campo della musica cristiana, che in Italia ha trovato una seconda casa e ha scoperto la fede. Attivo in campo cristiano dal 2002, ha prodotto fino a oggi quattro dischi – l’ultimo, Quasi unplugged, è un disco doppio registrato dal vivo a giugno 2008 – e collaborato con decine di artisti italiani e stranieri.

A musica&parole live Julim Barbosa dialogherà con il conduttore Paolo Jugovac e si esibirà dal vivo sul palco alternando versioni acustiche dei suoi brani e interpretazioni inedite di grandi successi cristiani e secolari: 90 minuti per raccontarsi tra musica e parole in un clima rilassato e informale.