Installazione di ffmpeg su di un server CentOS

28
gen
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CentOS 5Avevo iniziato la mia attività lavorativa con l’intenzione di applicarmi in due settori: consulenze sistemistiche e realizzazione siti internet. Con il passare del tempo, visto che le mie competenze nella gestione di un server erano solo basilari e che c’era tanto lavoro nel campo del web, praticamente ho tagliato il ramo sistemistico. Tuttavia una particolare situazione mi ha costretto a riesumare quel ramo e ad approfondire un sistema operativo a me sconosciuto, cioè CentOS. Rispetto ad Ubuntu o a Debian, mi sembra un sistema un po’ più scarno, ma con un po’ di tentativi in più sono riuscito ugualmente ad installarci sopra ffmpeg, come già avevo fatto sul web server di Valentino Rossi.

  1. Prima di tutto, bisogna aggiungere il repository di DAG per poter installare il binario di ffmpeg. Installando il pacchetto rpmforge-release non dobbiamo preoccuparci di modificare file o aggiungere chiavi.
  2. Inserire il comando per installare ffmpeg e ffmpeg-devel (necessario per la compilazione di ffmpeg-php)
  3. yum install ffmpeg
    yum install ffmpeg-devel
  4. Scaricare l’ultima versione di ffmpeg-php
  5. Scompattato il tarball, entriamo nella directory e diamo i comandi per la configurazione, la compilazione e l’installazione
  6. phpize
    ./configure && make
    make install

Come ho fatto funzionare il microfono su Skype e Ubuntu Jaunty

7
giu
1

Quando un programma bene o male svolge il suo compito ed è usato dai tuoi amici, ti devi rassegnare ad usarlo. Anche se non è libero e occupa molta RAM. Questo è il caso di Skype.

Tuttavia fino ad oggi utilizzavo solo la chat di Skype, perché ero troppo pigro per procurarmi una cuffia con microfono e cercare di far funzionare tutto. Ieri mi sono procurato innanzitutto l’hardware, e oggi mi sono dedicato al software. Se c’è una cosa che non sopporto di Ubuntu è la confusione che hanno fatto con l’audio, mescolando OSS, ALSA e Pulse:

Ecco

Ecco la scelta che mi si presenta nelle preferenze dell'audio

Girando su Google ho capito che per l’acquisizione devo affidarmi ad ALSA. L’opzione SAA7134 si riferisce alla mia scheda di acquisizione video. Da notare che se sbagliavo ad inserire l’opzione per l’acquisizionela finestra si bloccava, quindi fra le due ALSA rimanenti ho scoperto subito quella giusta. Poi ho aperto il mixer:

prova

Impostazioni di riproduzione

Impostazioni di registrazione

Impostazioni di registrazione

Qualora non comparissero gli slider per il microfono, è sufficiente abilitarne la visualizzazione premendo il pulsante preferenze. Ecco infine come ho configurato l’audio in Skype:

Opzioni audio di Skype

Opzioni audio di Skype

[Contest] 5 antivirus gratuiti (o in prova gratuita) per Windows

3
giu
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Per chi vuole proteggere il proprio pc da virus senza spendere un euro, ecco una lista per effettuare il download, compreso Nod32 (che solitamente è a pagamento) con licenza gratis per 3 mesi.

Puoi continuare a leggere il resto dell’articolo su Download Antivirus Gratis Italiano Free : AVAST , AVG , ANTIVIR , BITDEFENDER , CLAMWIN , NOD32 (licenza 3 mesi)

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Errore "Too many attempts" cercando di stampare su Ubuntu Intrepid

11
mar
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Quando la stampante si inceppa, dopo un certo numero di tentativi CUPS, il sistema di stampa di Ubuntu, si rifiuta di inoltrare ulteriori lavori e compare un avviso con l’errore “Too many attempts”, cioé troppi tentativi.

La prossima volta la tengo d'occhio...

La prossima volta la tengo d'occhio...

Per poter stampare il documento è sufficiente aprire un terminale e digitare:

sudo gedit /var/log/cups/error_log

Questo è il file dove vengono riportati gli errori di stampa. Se le informazioni non ci interessano, possiamo tranquillamente cancellare il contenuto del file. I più pignoli possono archiviarne una copia. Una volta salvato il file, CUPS si sarà completamente dimenticato del litigio avvenuto con la stampante e riprenderanno a chiacchierare tranquillamente. A questo punto possiamo cercare anche noi stessi di dare una bella ripulita a quella parte del cervello dove immagazziniamo gli errori degli altri…

Fonti: Admin Brain’s Extender, Flickr

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Impossibile cambiare lo sfondo del desktop

14
feb
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Ieri sono andato a mettere a posto il computer di un mio amico che non riusciva più a cambiare lo sfondo del desktop, bloccato su una pagina HTML impostata da Active Desktop che si sovrapponeva allo sfondo da lui scelto e lo invitava a scaricare un programma antispyware. Da qualche giorno stava usando il computer senza antivirus…

Quindi ho proceduto a scaricare le ultime versioni di Spybot e di Avira Antivir (che in questo momento sembra essere il miglior antivirus) per rimuovere ogni infezione, e ce n’erano parecchie… La disinstallazione di Avast, la cui licenza era scaduta, non partiva neanche, e ho cancellato la cartella del programma e i riferimenti dal registro a mano.

Tuttavia lo sfondo resisteva, e come ho già detto i controlli per cambiarlo erano inattivi. Cercando su Google, ho trovato numerosi consigli che invitavano ad eseguire gpedit.msc, ovvero il pannello di Windows per i criteri di gruppo. Peccato che tale strumento sia disponibile solo per la versione Professional di Windows XP, ed io mi trovavo davanti alla versione Home. La soluzione, mirata direttamente al registro, l’ho trovata sul forum di elaborare.info

L’intervento si è concluso con una passata di CCleaner e una deframmentazione.

Ad un altro mio amico invece il computer non partiva proprio. Staccando il cavo VGA dal monitor mi sono reso conto che il problema era del computer. Ho pensato al dissaldamento del chip con il BIOS della scheda video, tuttavia così non era e quindi non mi è restato altro che smontare il suo hard disk e indirizzarlo verso l’acquisto di un nuovo computer.

Archiviato in: Windows

Crash dell'hard disk, installazione di Ubuntu 8.10 "Intrepid Ibex" e trasferimento delle impostazioni

1
dic
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Bisogna tenere conto che gli hard disk dopo 5 anni possono cedere, e quindi da tempo faccio i miei backup. In questo hard disk da 40 giga avevo il mio sistema in dual boot con Windows XP e Ubuntu Hardy Heron. Windows XP non partiva più a causa di Daemon Tools e del suo driver SPTD.sys, così ho deciso di realizzare un sistema dual boot con Intrepid e Hardy. Purtroppo l’hard disk aveva deciso il suo destino e così ho terminato di installare Ubuntu da un’altra parte. Ho seguito varie guide trovate su Google attraverso la ricerca “after installing ubuntu”, ho installato i vari pezzi della piattaforma LAMP ed eccomi pronto per ricominciare!

Un pacchetto non si voleva rimuovere da Ubuntu

13
nov
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Durante uno dei miei riti di purificazione di Ubuntu ho cercato di rimuovere il pacchetto conexant che in teoria doveva far funzionare il mio modem interno (non ne sono mai stato in grado). Non so cosa sia successo ma non riuscivo più ad aggiungere o a togliere nessun pacchetto perché il pacchetto conexant era pronto per la rimozione, rimozione che però falliva continuamente.

La situazione si è risolta cancellando dalla cartella /var/lib/dpkg i file conexant.postins e conexant.potrm

Problemi con user32.dll, wlanapi.dll e l'errore 619: assistenze tecniche

11
nov
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Attenti ad AVG, l’antivirus che ammazza Windows

… Praticamente user32.dll viene riconosciuto come virus sebbene sia un file fondamentale di Windows! Sono contento di consigliare sempre Antivir come antivirus :) Qualora ovviamente non si accetti il mio consiglio di passare a Linux! Appena ho tempo voglio dare un’occhiata all’ultima versione di Ubuntu e quasi quasi mi sento pronto per la Slackware.

Ieri sera ho fatto tre assistenze tecniche per amici.

  1. Collegare un computer ad Internet attraverso una chiavetta della TIM (ahia). Veniva sempre fuori l’errore 619 e quindi ho chiamato il 119 per avere lumi. Praticamente la SIM non era ancora attiva in ricezione, bisognava fare la classica telefonata di una trentina di secondi. A seguire piccolo corso di conversione da CD a MP3 attraverso CDex e constatazione della mancanza dei driver della scheda video. Intervento da completare.
  2. Collegare un computer ad Internet via wireless. La nuova wlanapi.dll del SP3 di Windows XP non aveva delle funzioni a cui il driver della D-Link era abituato. E’ bastato andare nella cartella dove Windows lascia i vecchi file (cartelle che di solito cancello) per ripescare la vecchia wlanapi.dll e metterla nella cartella dei programmi D-Link. Maggiori informazioni qui. A seguire una bella scansione con AdAware data l’apertura di numerose finestre a caso, una ripulita con CCleaner e una deframmentazione.
  3. Eliminare da un nuovo portatile Acer con Vista tutte le inutili applicazioni che ci sono su un computer nuovo, impostare l’aspetto classico di Windows e configurare una nuova casella di posta GMail con Thunderbird. Per la prima volta ho messo mano a 4 giga di RAM…

Etichette di floppy Amiga

20
ago
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Ecco un sito dovete potete trovare le etichette per i floppy disk del Workbench Amiga:

sites.google.com/site/retrolabels/

via: it.comp.os.amiga

Modem UMTS Onda MDC502HS Ducati Corse su Ubuntu e OpenSUSE

22
lug
37

La guida viene continuamente aggiornata grazie ai commenti ricevuti.

Installare questo modem su Ubuntu è un po' una sofferenza perché le istruzioni della Onda sono confuse, ma dopo 8 ore ne sono venuto a capo.

  1. Installare il pacchetto build-essential e gli header del kernel. Se il modem Ducati è la vostra unica speranza per accedere ad Internet, potete marcare i pacchetti da scaricare su Synaptic (che sono linux-headers-386 e build-essential), andare su “File -> Salva marcature come” e… recarvi da qualche buon anima con la lista dei pacchetti da scaricare.
  2. Nella cartella linuxdriveronda, che trovate nel CD di installazione o che potete scaricare dal web, c’è il modulo del driver da compilare, è sufficiente il comando make
  3. Installare il modulo con sudo sh install.sh
  4. Aggiungere due righe al file /etc/modprobe.d/blacklist (per chi usa OpenSUSE il file è /etc/modprobe.conf.local, fatte così:
    blacklist ehci_hid
    blacklist cdc_acm

    Assicurarsi che non ci sia la riga

    blacklist usbserial
  5. Collegando il modem, esso viene rilevato come pen drive USB. Occorre smontarla e attendere che la luce del modem torni ad essere verde
  6. A questo punto è possibile far riconoscere il modem con sudo modprobe onda. Se tutto è andato per il verso giusto, vengono creati i device /dev/ttyUSB0, /dev/ttyUSB1 e /dev/ttyUSB2 (il manuale ne mette un altro, /dev/ttyUSB3)
  7. Provare la connessione mettendo questi parametri in /etc/wvdial.conf

[Dialer Defaults]
Phone = *99#
Username = onda
Password = onda
Stupid Mode = 1
Dial Command = ATDT
Modem = /dev/ttyUSB1
Baud = 115200
Init2 = ATZ
Init3 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
ISDN = 0
Modem Type = Analog Modem
Auto DNS =off

Se il modem risulta occupato, scollegare e ricominciare dal punto 5.

Se riuscite a collegarvi col modem, non è detta che riusciate a navigare. Disattivate la modalità roaming del network manager che sovrascrive le nostre configurazioni. Con questi comandi si risolve la situazione:

sudo route del default
sudo route add default gw 10.64.64.64

In /etc/resolv.conf aggiungete il server DNS:

nameserver 212.216.112.112