Installazione fallita su Wordpress: ecco come risolvere

20
nov
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Ai miei clienti chiedo sempre un resoconto dettagliato quando si presenta un errore in un sito fatto da me: pagina incriminata, ultima azione eseguita, messaggio di errore preciso… Non c’è niente di più frustrante che ricevere una laconica segnalazione via Skype del tipo “non mi funziona il sito”, e infatti da un po’ di giorni non sono più connesso sugli instant messaging (in cambio squilla il cellulare, ma almeno lì la comunicazione è più veloce e ho pure Pieno Wind (l’opzione che mi permette di ricaricare il credito quando si ricevono chiamate).

Questa mattina invece me la sono dovuta vedere con Wordpress, che in una sua istanza produceva due semplici parole al momento di un tentato aggiornamento: “Installazione fallita”. Installazione fallita? Perché? Problemi di permessi? Cartelle spostate? Nessun messaggio di aiuto.

Ho provato a sbirciare nei sorgenti, a stampare qualche var_dump qua e là, poi è arrivata l’intuizione: visto che tutti i siti in questo server (Rosso Zingone) hanno tutto il materiale web all’interno della cartella htdocs, perché non provare a ricreare la stessa struttura pure in questo caso?

Problema risolto.

Safari e Mail scomparsi su Mac OS dopo aggiornamento

16
giu
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Ieri, seppure fosse domenica, ho avuto la possibilità di conoscere meglio il Mac, che in questo momento rappresenta uno dei miei principali campi di ricerca nell’informatica. Un mio cliente e amico mi ha chiamato disperato lamentando la scomparsa di Safari e Mail dal suo sistema dopo un aggiornamento.


Ho subito pensato che l’aggiornamento non fosse andato a buon fine, e così ho cercato di installare ulteriori aggiornamenti, ma questo non ha risolto la situazione. Allora è bastata una breve ricerca su Google per scoprire Pacifist, un programma shareware per Mac che permette di estrarre gli archivi delle applicazioni desiderate dal DVD del sistema operativo. In questo modo ho potuto reinstallare solo Safari e Mail, e tutto il panico è svanito con un bel bicchiere di prosecco.
;)

Un giorno con Hardy

29
apr
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Ho atteso con pazienza che l’upgrade fosse disponibile, e così un bel giorno è comparso il pulsante che mi dava la possibilità di aggiornare la distribuzione nel mio update-manager. Ho dato il via, ma sfortunatamente nel mio mirror mancava un pacchetto per aggiornare il tutto, e così ho dovuto ricominciare da capo con un altro mirror, anche se i pacchetti già scaricati erano tutti al loro posto. Il sistema mi ha chiesto, qualora i file di configurazione fossero stati modificati da me, se volevo i nuovi file di configurazione. Li ho cambiati perché vedevo che le differenze non erano sostanziali.

Riscontri:

  • Il sistema è più veloce, sono tornato ad usare gli effetti grafici di compiz-fusion
  • Firefox 3 è più leggero di Firefox 2
  • Transmission, client BitTorrent incluso di default, è più scattante di Deluge che usavo prima
  • Ho dovuto riconfigurare Samba, e questa volta ho studiato un po’ per scrivere un buon smb.conf, ma va tutto bene: Vista vede Ubuntu e Ubuntu vede Vista
  • Il nuovo Wine fa a cazzotti con Compiz Fusion
  • I volumi montati adesso si chiamano “Supporto da TOT GB”: hdb1 era più chiaro per me
  • Le cartelle di rete aperte sono presenti sul Desktop come volumi e anche all’interno della home, in .gvfs, questo rende certe operazioni più immediate.
  • Hanno eliminato XMMS perché obsoleto, e adesso devo capire quale player usare: Audacious prima di caricare la playlist vuole controllare tutte le durate, e rimane bloccato per un bel po’ quando aggiungo una cartella con molti file. Quasi quasi mi metto a usare Billy con Wine, che è limitato ai formati mp3 e ogg ma che va molto bene per chi, come me, vuole caricare al volo una grande collezione di musica e ascoltare a caso. Non vi preoccupate: conosco Banshee, AmaroK, Listen ed Exaile. Vanno bene per ascoltare la musica, ma solo se vuoi ascoltare musica e non fare altro al computer. Intanto metto alla frusta Rhythmbox
  • Il nuovo Gnome ha un approccio migliore al trasferimento dei file
  • EDIT: La versione di aMule proviene da SVN e ha molti miglioramenti

Una volta chiesero ad Enzo Ferrari quali erano i vantaggi del modello T4 rispetto al modello T3. Rispose: “E’ stata fatta un anno dopo”. Lo stesso discorso vale anche per Hardy.

E ora… ricominciamo a lavorare! Adieu Gutsy Gibbon…

Aggiornare o reinstallare Ubuntu?

24
apr
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Finalmente è arrivato il gran giorno di Hardy Heron, la release stabile di una delle migliori distribuzioni Linux per desktp. La mia installazione di Ubuntu è nata come Edgy, è diventata Feisty e
poi Gutsy… Ad ogni aggiornamento i problemi erano minori. All’aggiornamento viene segnalato che ci sono differenze fra i file di
configurazione che abbiamo noi e quelli che propone l’aggiornamento. Io ho
sempre scelto di aggiornare :) Vi farò sapere come andrà a finire con
Hardy, anche se questa volta converrebbe installare da zero, ma ho
parecchi server su (Apache, MySql, ftp, Samba) e sarebbe spiacevole dover riconfigurare tutto.