Riorganizzazione del portfolio e dei collaboratori su www.weblogix.biz

10
giu
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portfolio1La prima regola che mi sono imposto quando ho aperto la mia web agency è stata quella di avere sempre un sito aggiornato e di non essere il classico calzolaio con le scarpe rotte, e così anche questa settimana ho effettuato delle modifiche. Questa volta sono piuttosto importanti perché ora ogni sito su cui lavoro ha una sua scheda, così come ogni collaboratore. Ecco l’elenco completo dei miei lavori:

CMS con newsletter by WebLogiX installato sul sito del Symposium 4 Stagioni

21
mag
1

cms-symposiumIn collaborazione con Rosso Zingone ho installato sul sito del ristorante Symposium 4 Stagioni una versione aggiornata nella grafica del mio CMS con una newsletter completamente riscritta. Ora è possibile amministrare le offerte e le due nuove sezioni del sito dedicate ai tartufi di Acqualagna e allo scambio link.

 

Caratteristiche della newsletter:

  • Controllo sulle email inserite
  • Barra di avanzamento con percentuale
  • Invio di una email al secondo tramite chiamata AJAX che permette di preservare la sessione
  • Possibilità di interrompere l’invio e proseguirlo in un secondo momento

Consigli per chi vuole mettersi in proprio

19
mag
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L’anno scorso, di questi tempi, stavo meditando di mettermi in proprio. Alla fine devo dire che è stata una buona scelta. Le regole che mano a mano mi sono fissato sono state:

  1. Una dose di coraggio ben ponderato
  2. Avere già una base di potenziali clienti
  3. Non fare troppi debiti per uffici all’ultima moda
  4. Conoscere il campo d’azione
  5. Richiedere l’anticipo
  6. Mantenere le promesse
  7. Preparsi a lavorare di più
  8. Conoscere chi può collaborare con noi

La differenza fra l'inferno e il paradiso

21
apr
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Fra le tante email a catena che ricevo, ne è arrivata una particolarmente interessante. Ve la copio così come mi è arrivata:

Un sant’uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:-Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l’Inferno. Dio condusse il sant’uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise di guardare all’interno.

Al centro della stanza, c’era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola, si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.Il sant’uomo sentì l’acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall’aspetto livido e malato. Avevano tutti l’aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po’, ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant’uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. Dio disse:-Hai appena visto l’Inferno.

Dio e l’uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l’aprì. la scena che l’uomo vide era identica alla precedente. C’era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece ancora venire l’acquolina. Le persone intorno alla tavola avevano anch’esse i cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant’uomo disse a Dio:- Non capisco! – E’ semplice, rispose Dio, dipende solo da un’abilità.
Essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri mentre gli altri non pensano che a loro stessi.

Quando Gesù è morto sulla croce, pensava a te. Si stima che il 93 % delle persone non inoltreranno questo messaggio. Se fate parte del 7% che lo faranno, inviatelo con il titolo: « 7 % » Io faccio parte del 7% e ricordati che dividerò sempre il mio cucchiaio con te!

Morale: la differenza che c’è fra l’inferno e il paradiso è nella rinuncia all’egoismo. Questa storia mi ha fatto venire in mente una vignetta:

Insomma, mettersi d’accordo conviene. Sempre.