Lancio del sito dei Mosajco
feb0
Il titolo di questo post, se avessi voluto farmi promozione, sarebbe stato “Come realizzare il sito di un gruppo musicale con Wordpress“. Preferisco essere onesto, anche perché alla fine mi è bastato aggiungere solo un plugin per adattare il noto software CMS-wannabe a questa mia esigenza – e forse se ne servono più di uno, non conviene usare Wordpress
Ad ogni modo, il plugin in questione si chiama Gig Press e permette di gestire i concerti del gruppo al quale stiamo realizzando il sito. Permette di fare ricerche molto dettagliate, ma leggendo la documentazione si impara in minuto ad usarlo per i nostri scopi. Per ora ho allestito una pagina diversa per ogni annata di concerti.
Mi sono sbizzarrito a giocare con Gimp per creare l’immagine dell’header, e credo di aver ottenuto un buon risultato tenendo conto che se si tratta di un progetto low-cost e che non sono un web designer; conosco da anni i membri del gruppo e il loro obiettivo di far conoscere l’amore di Dio attraverso la musica contemporanea trova il mio appoggio completo, anche perché si tratta di buona musica in tutti i sensi. Ci sono molti spazi vuoti ancora, ma hanno preferito farmi lanciare la pagina prima di darmi altro materiale
Stavo per dimenticare il link: www.mosajco.it
Aggiornamenti da Twitter
set0
Nothing can separate us from the love of God (Paul, apostle) – Niente ci separerà dall’amore di Dio (Paolo, apostolo)
Printing some posters RT @pingdom IT posters to cover your empty walls | Royal Pingdom http://tinyurl.com/dnd7q2
Realizzato un modulo sondaggi per http://ping.fm/EH1LS
[Google Reader] Articoli interessanti
set0
Articoli interessanti tratti dagli elementi condivisi del mio Google Reader
Se Dio non esistesse?
Per molte persone, non importa capire se Dio esiste o no, perché credono che da questa scoperta la loro vita non cambierebbe di una virgola, e che quindi non ha senso fare tale ricerca. Sicuramente queste persone, non hanno mai riflettuto sul serio su questo argomento.
Sono il bersaglio di una truffa originale
Se qualcuno vuol comprare un nome di dominio da te, sotto sotto c’è una truffa.
Google ignora il meta tag keywords, è ufficiale!
Da anni chi si occupa di SEO afferma con certezza che il meta tag keywords è assolutamente ininfluente per il posizionamento su Google, e in alcuni casi (ad esempio, se si esagera col numero di parole chiave inserite nel tag) può anche risultare deleterio.
Ma una vera e propria conferma ufficiale non era mai giunta da Mountain View, quindi si andava un pò… “per intuito”. Almeno fino a 2 giorni fa…
Torvalds: “Linux è troppo grosso”
James Bottomley, ingegnere di Novell e uno dei mantainer del kernel, durante una tavola rotonda ha citato uno studio interno secondo il quale per ogni rilascio del kernel le prestazioni sono calate del 2% circa, per un calo totale del 12%nelle ultime 10 release; ha poi chiesto a Linus se questo rappresenti un problema.
Freelance Freedom #123
Da tre mesi ho uno di questi clienti…

Non separarti mai da un tuo fratello
set0
- Se il tuo pregiudizio divide te e un tuo fratello, ricrediti.
- Se la tua opinione divide te e un tuo fratello, ripensaci.
- Se la tua preferenza divide te e un tuo fratello, ignorala.
- Se la tua teologia divide te e un tuo fratello, riformulala.
- Se la tua religione divide te e un tuo fratello, lasciala perdere.
- Se la tua istituzione religiosa divide e un tuo fratello, escine fuori.
- Se un dio divide te e un tuo fratello, rinnegalo.
Fonte: nakedpastor.com
Dipende dalle mani
lug0
Un pallone da basket nelle mie mani vale 20 euro
nelle mani di Michael Jordan vale circa 30 milioni di euro.
… dipende dalle mani in cui si trova.
Una palla da baseball nelle mie mani vale 4 euro
nelle mani di Mark McGuire vale circa 17 milioni di euro.
… dipende dalle mani in cui si trova.
Una racchetta da tennis nelle mie mani è praticamente inutile
nelle mani di Venus Williams è la vittoria in un torneo.
… dipende dalle mani in cui si trova.
Un bastone nelle mie mani mi accompagna in montagna
un bastone nelle mani di Mosè divise il Mar Rosso.
… dipende dalle mani in cui si trova.
Una fionda nelle mie mani è poco più di un giocattolo
una fionda nelle mani di Davide abbattè Goliat.
… dipende dalle mani in cui si trova.
Due pesci e cinque pani nelle mie mani sono una buona merenda
due pesci e cinque pani nelle mani di Dio sfamarono una moltitudine di persone.
… dipende dalle mani in cui si trovano.
I chiodi nelle mie mani possono produrre un riparo per cani
nelle mani di Gesù Cristo hanno prodotto salvezza per il mondo intero.
… dipende dalle mani in cui si trovano.
Come vedi, tutto dipende dalle mani in cui gli oggetti si trovano. Allora metti i tuoi ragionamenti, le tue preoccupazioni, le tue paure, le tue speranze, i tuoi sogni, la tua famiglia e i tuoi rapporti con gli altri,tutto, nelle mani di Dio perché dipende dalle mani in cui si trovano.
Da una email che ho ricevuto
[Friendfeed] Gli abbandoni di Microsoft
giu0
Cosa è successo dall’addio di Bill Gates a oggi in Microsoft?
Kisstunes: la tua tastiera compone musica
È vero che mangiare la punta delle banane fa male alla salute?
Un comando che fa piovere numeri verdi sulla consolle di Linux.
% of People who hate Michael Jackson, according to date
Migliorare le prestazioni dei propri script PHP
Dio è un programmatore, un sistemista o un database administrator ?
Poiché questo è il messaggio che avete udito fin da principio: che ci amiamo gli uni gli altri.
Too Busy To Read Tweets? Try Twitter For Busy People
Microsoft abbandona anche MSN Web Messenger

Teologia e sesso
giu0
Come si possono accostare due cose del genere? Di solito chi è interessato alla teologia vede molto peccato nel sesso e molto sesso nel peccato. E per questo motivo, molti si disinteressano alla teologia. Eppure la Bibbia ha dedicato uno dei suoi libri (il Cantico dei Cantici) all’amore tra uomo e donna, anche fisico. Una traduzione di questo libro più adatta alla nostra cultura lo renderebbe vietato ai minori.
Il problema del peccato nasce infatti perché per Dio il sesso, l’unione dei corpi e dei fluidi, è molto sacra. E’ un atto da vivere tra persone adulte, consenzienti, mature, pronte a portare avanti una relazione pubblicamente. Esasperare questo concetto ha portato la Chiesa nei secoli a demonizzare ogni cosa, e la gente a reprimere.
Nell’America degli eccessi, si eccedeva anche nel giudicare attraverso la comune coscienza puritana ogni espressione anche vagamente sessuale. In questo scenario, il professor Kinsey dimostrò che in realtà la comune coscienza non rispecchiava assolutamente le comuni abitudini: ciò che la gente riteneva prerogativa di pochi pervertiti era in realtà una pratica di molte persone. Si apriva così una ferita causata dall’insegnamento troppo rigido.
Iniziò la rivoluzione sessuale, di cui il secondo protagonista fu Hugh Hefner, il fondatore di Playboy. La gente aveva bisogno di amore, aveva bisogno di una risposta più adatta ai propri impulsi rispetto ai giudizi bacchettoni. Il problema risiedeva nel dualismo corpo-spirito: prima si tralasciava il corpo, poi si iniziò a tralasciare lo spirito. Un po’ come bruciare un lato di una frittata per poi rigirarla e bruciare l’altro, perché l’uomo non può affogare i suoi problemi nella pornografia.
Ecco perché lo studioso Christopher West, in un suo articolo (troverete il link in fondo) considera Hugh Hefner alla stregua di un’evangelista: ha dato buone notizie ad un popolo bisognoso e confuso. Noi cristiani dovremmo imparare da lui, per riconoscere le necessità delle persone e sapere dare le giuste risposte per integrare corpo e spirito.
L’articolo di West continua illustrando come la risposta del mondo cristiano arrivò solo con papa Giovanni Paolo II e la “Teologia del corpo”. Tuttavia i cristiani oltre ad essere molto cauti con le unioni tra uomo e donna sono anche diffidenti riguardo alle unioni fra chiese varie quindi non tutte le denominazioni hanno affrontato l’argomento sesso.
Concludendo, è importante sottolineare che l’equilibrio di una società dipende dall’equilibrio di ogni singolo individuo, e si potranno raggiungere questi equilibri solo bilanciando i bisogni del corpo e dello spirito.
Fonti (in inglese)
Nozze d'oro
apr0
I miei nonni acquisiti, Antonino Ziino e Concettina Paparo, hanno festeggiato 50 anni di matrimonio. Sono molto cari per me, perché ho conosciuto solo una dei miei nonni, e quindi ho trasferito tutto il mio immaginario su di loro. Hanno dichiarato: “Abbiamo cercato dei pretesti per litigare e separarci ma non ne abbiamo trovati”.
In questa frase è forse nascosto il loro segreto per un matrimonio lungo e felice: conoscersi a fondo ma non insistere troppo sui difetti del partner. La mia vita matrimoniale è solo agli inizi, e se con l’aiuto di Dio durerà, cercherò di capire il perché. Intanto ai nonni vanno i miei migliori auguri.
La differenza fra l'inferno e il paradiso
apr0
Fra le tante email a catena che ricevo, ne è arrivata una particolarmente interessante. Ve la copio così come mi è arrivata:
Un sant’uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:-Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l’Inferno. Dio condusse il sant’uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise di guardare all’interno.
Al centro della stanza, c’era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola, si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.Il sant’uomo sentì l’acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall’aspetto livido e malato. Avevano tutti l’aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po’, ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant’uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. Dio disse:-Hai appena visto l’Inferno.
Dio e l’uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l’aprì. la scena che l’uomo vide era identica alla precedente. C’era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece ancora venire l’acquolina. Le persone intorno alla tavola avevano anch’esse i cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant’uomo disse a Dio:- Non capisco! – E’ semplice, rispose Dio, dipende solo da un’abilità.
Essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri mentre gli altri non pensano che a loro stessi.
Quando Gesù è morto sulla croce, pensava a te. Si stima che il 93 % delle persone non inoltreranno questo messaggio. Se fate parte del 7% che lo faranno, inviatelo con il titolo: « 7 % » Io faccio parte del 7% e ricordati che dividerò sempre il mio cucchiaio con te!
Morale: la differenza che c’è fra l’inferno e il paradiso è nella rinuncia all’egoismo. Questa storia mi ha fatto venire in mente una vignetta:

Insomma, mettersi d’accordo conviene. Sempre.





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