12 insegnamenti di Gesù che potrebbero cambiare il mondo – se solo i cristiani li mettessero in pratica

21
mar
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[quella che segue è la traduzione di un articolo originariamente pubblicato in inglese sul blog Cerulean Sanctum, da me tradotto con permesso dell'autore]

Quando ho iniziato a scrivere questo articolo, ero intenzionato a cercare dodici versetti della Bibbia che i cristiani dell’Occidente in pratica ignorano, seppur concordando con essi mentalmente. Ma sono rimasto impressionato perché ne ho trovati molti di più semplicemente ignorati.

Così ho ristretto il campo. In seguito, ho individuato 12 insegnamenti di Gesù dal solo Vangelo di Matteo. E’ triste che in un solo libro della Bibbia io abbia trovato così tanti versetti più o meno ignorati dagli evangelici, ma eccoli qua. Forse se ci dedicassimo più seriamente alle Scritture passeremmo più tempo a metterli in pratica piuttosto che a coltivare il nostro orticello.

La differenza fra l'inferno e il paradiso

21
apr
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Fra le tante email a catena che ricevo, ne è arrivata una particolarmente interessante. Ve la copio così come mi è arrivata:

Un sant’uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:-Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l’Inferno. Dio condusse il sant’uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise di guardare all’interno.

Al centro della stanza, c’era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola, si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.Il sant’uomo sentì l’acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall’aspetto livido e malato. Avevano tutti l’aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po’, ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant’uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. Dio disse:-Hai appena visto l’Inferno.

Dio e l’uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l’aprì. la scena che l’uomo vide era identica alla precedente. C’era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece ancora venire l’acquolina. Le persone intorno alla tavola avevano anch’esse i cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant’uomo disse a Dio:- Non capisco! – E’ semplice, rispose Dio, dipende solo da un’abilità.
Essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri mentre gli altri non pensano che a loro stessi.

Quando Gesù è morto sulla croce, pensava a te. Si stima che il 93 % delle persone non inoltreranno questo messaggio. Se fate parte del 7% che lo faranno, inviatelo con il titolo: « 7 % » Io faccio parte del 7% e ricordati che dividerò sempre il mio cucchiaio con te!

Morale: la differenza che c’è fra l’inferno e il paradiso è nella rinuncia all’egoismo. Questa storia mi ha fatto venire in mente una vignetta:

Insomma, mettersi d’accordo conviene. Sempre.