Lancio del sito dei Mosajco

19
feb
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MosajcoIl titolo di questo post, se avessi voluto farmi promozione, sarebbe stato “Come realizzare il sito di un gruppo musicale con Wordpress“. Preferisco essere onesto, anche perché alla fine mi è bastato aggiungere solo un plugin per adattare il noto software CMS-wannabe a questa mia esigenza – e forse se ne servono più di uno, non conviene usare Wordpress :P  Ad ogni modo, il plugin in questione si chiama Gig Press e permette di gestire i concerti del gruppo al quale stiamo realizzando il sito. Permette di fare ricerche molto dettagliate, ma leggendo la documentazione si impara in minuto ad usarlo per i nostri scopi. Per ora ho allestito una pagina diversa per ogni annata di concerti.

Mi sono sbizzarrito a giocare con Gimp per creare l’immagine dell’header, e credo di aver ottenuto un buon risultato tenendo conto che se si tratta di un progetto low-cost e che non sono un web designer; conosco da anni i membri del gruppo e il loro obiettivo di far conoscere l’amore di Dio attraverso la musica contemporanea trova il mio appoggio completo, anche perché si tratta di buona musica in tutti i sensi. Ci sono molti spazi vuoti ancora, ma hanno preferito farmi lanciare la pagina prima di darmi altro materiale :)

Stavo per dimenticare il link: www.mosajco.it

[Friendfeed] Gli abbandoni di Microsoft

30
giu
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Cosa è successo dall’addio di Bill Gates a oggi in Microsoft?

Kisstunes: la tua tastiera compone musica

È vero che mangiare la punta delle banane fa male alla salute?

Matrix Style

Un comando che fa piovere numeri verdi sulla consolle di Linux.

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Migliorare le prestazioni dei propri script PHP

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Lavorare da casa seriamente

21
ott
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Svolgendo il mio lavoro di web developer da casa, sono soggetto a frequenti interruzioni, per non parlare di mezze giornate perse. Questo si traduce in frustrazione e diminuzione delle entrate, e ad un certo punto il familiare che interrompe si sente pure giustificato, e a questo punto esistono tre soluzioni:

  1. Cambiare lavoro
  2. Portare il lavoro fuori dalle mure domestiche
  3. Stabilire delle regole per sè stessi e per i familiari

La prima soluzione significa sconfitta e rinuncia dei propri sogni: decisamente inadatta! Affittare un ufficio porta sicuramente dei vantaggi a livello di immagine, ed è un passo che prima o poi va fatto, ma non frettolosamente, anche perché agli inizi bisogna chiedere un prestito.

In questo momento io sto praticando la terza via, e oggi mi è stato di grande aiuto un articolo di A list apart (link in fondo all’articolo), e così oggi scrivo le mie regole definitive per lavorare da casa seriamente.

  • Accettare con serenità gli imprevisti che infrangeranno le seguenti regole
  • Comunicare ai propri familiari gli orari in cui non si desidera essere disturbati, tranne ovviamente che per delle emergenze.

[Sembra incredibile ma il concetto che una persona ha di "emergenza" cambia di giorno in giorno! La stessa persona che il giorno prima ti chiama a gran voce per chiederti se vuoi mangiare spaghetti o rigatoni (pensando di fare un favore), è capace il giorno dopo di sforzarsi fino allo spasimo per aprire un barattolo pur di non disturbare.]

  • Comunicare ai propri familiari l’ora in cui possiamo dedicare loro attenzione.
  • Pianificare le pause: una passeggiata, un videogioco, un giro su Facebook, il caffè, un lavoretto da fare per la casa

[E' opportuno spiegare ai familiari che le pause sono necessarie, onde evitare scenate del tipo "Ah, così mentre io mi ammazzo a pulire per non disturbarti tu non lavori!".]

  • Puntare la sveglia e iniziare la giornata con una buona colazione e un momento di dialogo con i familiari.

[Io e mia moglie ogni mattina leggiamo un libro di meditazioni sulla Bibbia.]

  • Alla sera il computer deve essere spento
  • Lavorare 40 ore alla settimana, utilizzando eventualmente anche parte del weekend per recuperare le interruzioni impreviste
  • Essere assolutamente disponibili per i clienti durante le ore lavorative, ma rifiutare ogni contatto durante le ore libere: questo significa numeri di cellulare e account di Instant Messaging separati
  • Munirsi di casella postale per non rivelare ai clienti il proprio indirizzo di casa.

Una regola tutta mia: ascoltare durante il lavoro un’ottima selezione di musica.

Si veda l’articolo originale di A List Apart

Catalogazione dei film con Griffith

29
lug
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Devo ammettere che Rhythmbox è riuscito a mettere in ordine la mia collezione musicale senza essere troppo pesante. Oggi ho scoperto un’applicazione che permette di gestire (sempre su Ubuntu) la propria collezione di film: si chiama Griffith e la si trova nei repository (sudo apt-get install griffith).

Via: GnomeFiles.org

Nuova amicizia e nuovo link grazie ad Amiga

24
giu
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Ogni tanto qualcuno mi commenta le pagine, e questo mi fa piacere perché a parlare sempre da solo rischio di diventare pazzo! :D

Questa volta ho avuto l’onore di un commento da parte di un’amighista della stessa mia regione (Marche) che vive però in California. Ha addirittura composto delle musiche per giochi Amiga!

Nel suo blog, scarabocchibinari, si parla di Linux e di Aros, e sicuramente lo terrò d’occhio tra i miei feed.

Un giorno con Hardy

29
apr
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Ho atteso con pazienza che l’upgrade fosse disponibile, e così un bel giorno è comparso il pulsante che mi dava la possibilità di aggiornare la distribuzione nel mio update-manager. Ho dato il via, ma sfortunatamente nel mio mirror mancava un pacchetto per aggiornare il tutto, e così ho dovuto ricominciare da capo con un altro mirror, anche se i pacchetti già scaricati erano tutti al loro posto. Il sistema mi ha chiesto, qualora i file di configurazione fossero stati modificati da me, se volevo i nuovi file di configurazione. Li ho cambiati perché vedevo che le differenze non erano sostanziali.

Riscontri:

  • Il sistema è più veloce, sono tornato ad usare gli effetti grafici di compiz-fusion
  • Firefox 3 è più leggero di Firefox 2
  • Transmission, client BitTorrent incluso di default, è più scattante di Deluge che usavo prima
  • Ho dovuto riconfigurare Samba, e questa volta ho studiato un po’ per scrivere un buon smb.conf, ma va tutto bene: Vista vede Ubuntu e Ubuntu vede Vista
  • Il nuovo Wine fa a cazzotti con Compiz Fusion
  • I volumi montati adesso si chiamano “Supporto da TOT GB”: hdb1 era più chiaro per me
  • Le cartelle di rete aperte sono presenti sul Desktop come volumi e anche all’interno della home, in .gvfs, questo rende certe operazioni più immediate.
  • Hanno eliminato XMMS perché obsoleto, e adesso devo capire quale player usare: Audacious prima di caricare la playlist vuole controllare tutte le durate, e rimane bloccato per un bel po’ quando aggiungo una cartella con molti file. Quasi quasi mi metto a usare Billy con Wine, che è limitato ai formati mp3 e ogg ma che va molto bene per chi, come me, vuole caricare al volo una grande collezione di musica e ascoltare a caso. Non vi preoccupate: conosco Banshee, AmaroK, Listen ed Exaile. Vanno bene per ascoltare la musica, ma solo se vuoi ascoltare musica e non fare altro al computer. Intanto metto alla frusta Rhythmbox
  • Il nuovo Gnome ha un approccio migliore al trasferimento dei file
  • EDIT: La versione di aMule proviene da SVN e ha molti miglioramenti

Una volta chiesero ad Enzo Ferrari quali erano i vantaggi del modello T4 rispetto al modello T3. Rispose: “E’ stata fatta un anno dopo”. Lo stesso discorso vale anche per Hardy.

E ora… ricominciamo a lavorare! Adieu Gutsy Gibbon…