Pensieri sull’email e su Paolo Attivissimo

19
nov
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Qualche giorno fa, ho deciso di semplificare il sistema dei filtri di Thunderbird. Inizialmente avevo creato tre directory di base per le newsletter: Cristiane, Informatiche e Misc. Ognuna di queste cartelle si era riempita di sottocartelle che mi facevano perdere un sacco di tempo quando dovevo leggere la posta, quindi le ho eliminate e le tre macrocategorie raccolgono tutto. Ovviamente avrei impiegato un mese per cambiare tutti i filtri dall’interfaccia di Thunderbird, quindi ho aperto il file msgFilterRules.dat (ogni cartella relativa ad un accounti di posta ne ha uno) e ho cambiato i percorsi a mano.

Mentre compievo quest’operazione, mi sono reso conto di avere ancora il filtro per la newsletter di Paolo Attivissimo, la gloriosa Internet Per Tutti, e mi sono detto: “Messaggi non ne ho più visti, ormai userà solo il blog“. Questa mattina infatti è arrivata la comunicazione ufficiale:
Paolo Attivissimo

Per tutti quelli che in questi mesi si sono chiesti come mai non ricevevano più la mia newsletter Internet per tutti: la ragione è  semplice, non l’ho scritta. Non ho più tempo di gestire iscrizioni, disiscrizioni, cambi di indirizzo e problemi di spam, e un numero crescente di lettori si trovava la newsletter bloccata da filtri antispam aziendali e altre delizie, per cui è  giunto il momento di dire formalmente basta e chiuderla. Quello che all’epoca aveva senso diffondere via mail ora è  diffuso molto più efficacemente tramite il blog Disinformatico.info e i suoi feed RSS.

Che dire, è vero: i feed RSS sono molto più comodi, e ove possibile mi cancello dalle newsletter e mi iscrivo ai feed. Ma a pensarci bene, i miei amici ormai mi scrivono su Facebook, e pure gli allegati soffrono la concorrenza degli instant messaging. Cara email, tutti ti vogliono fare le scarpe. Ad ogni modo, a Paolo Attivissimo va tutta la mia stima ed il mio ringraziamento per avermi dato quell’educazione di base su Internet e su Windows che mi ha evitato un sacco di problemi, un’educazione che secondo me dovrebbe essere obbligatoria, mentre spesso gli utenti imparano a proprie spese.

Realizzazione ecommerce per La Buona Novella

14
giu
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la-buona-novella-ecommerce_1244998533114Sono lieto di annunciare la terminazione dei lavori per il nuovo sito de “La Buona Novella“, un’importante casa editrice di Bibbie e libri cristiani. E’ stata un’importante occasione per me per organizzare meglio la parte pubblica del mio ecommerce, e per coniugare le mie passioni: il cristianesimo e l’informatica.

I punti salienti di questo lavoro sono:

  • Scontistiche per clienti e per categorie
  • Tag cloud in base alle caratteristiche dei prodotti
  • Galleria immagini
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