Bilancio di fine anno

31
dic
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START / STOPIspirato da un post di Napolux mi sono reso conto che non potevo terminare l’anno senza scrivere un post. Anche perché a dicembre non ho scritto proprio nulla, impegnatissimo con il trasferimento dei siti verso un nuovo VPS, che sto configurando come si deve. Ho tantissimo lavoro arretrato e in queste feste non ho recuperato granché.

La cosa più bella di quest’anno è stata sicuramente la nascita di mio figlio Samuele. La soddisfazione più grande nel lavoro invece è stata realizzare il CMS per il sito di Valentino Rossi. Per il resto è stato un anno tutto di corsa, e vorrei chiuderlo citando le parole de “ilmacaco” su Meemi, il mio social network preferito:

Buongiorno bamboli Vediamo di [...] ricominciare a vivere invece che semplicemente sopravvivere.

Giochiamo a curare dei pupazzi ammalati con The Asylum

8
ago
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Ho avuto modo di giocare a tanti videogiochi, e dopo un po’ di anni è difficile trovare qualcosa di originale; per questo oggi voglio segnalare qualcosa di veramente differente. In pratica siamo chiamati a vestire i panni di uno psichiatra e ad analizzare i problemi mentali di alcuni simpaticissimi pupazzi, vittime della vita frenetica dei loro padroni. Ci troveremo di fronte a problemi di autolesionismo, depressione, comportamenti maniacali e dovremo trovare la cura giusta. Molto risalto viene dato all’interpretazione dei sogni e al colloquio terapeutico, ma non bisogna trascurare la giocoterapia, l’arteterapia e la musicoterapia. In alcuni casi bisogna anche ricorrere a trattamenti pericolosi come i medicinali e l’elettroshock.

Avere successo dà una certa soddisfazione. Il gioco in sè ha delle animazioni molto carine ma una volta curati i 5 pazienti (io non ci sono ancora riuscito ma ho letto i commenti) non c’è una scena finale e il divertimento finisce: da parte mia spero che l’autore produca presto un seguito. Cliccate sull’immagine per mettervi subito alla prova e scrivete nei commenti come è andata.

Se

Per iniziare cliccate su “Ignore Flash detection”. Ho scoperto questa pagina grazie a StumbleUpon.

I nuovi sette peccati capitali

16
feb
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Introduzione: quella che segue è la traduzione di un articolo tratto da lyved.com, un blog che mi ha colpito molto e da cui potrei tradurre altri articoli in futuro.

I sette peccati capitali furono resi famosi da Dante Alighieri nel suo epico poema “La Divina Commedia”

I sette peccati sono lussuria, gola, avidità, accidia, ira, invidia e orgoglio.

Dante li elencò per tenere la gente in riga e sulla giusta strada nel 1300.

Molte persone ancora evitano le tentazioni di questi peccati oggi, ma ora ci sono altri peccati “mortali” da evitare.

1. Aspettare per essere felice

Uno dei più grandi errori che puoi fare è pensare che quando raggiungerai il successo, una volta acquistata una casa, quando avrai molti soldi, o quando andrai in pensione… sarai finalmente felice.

Ma la verità è che prima di tutto hai bisogno di essere felice per ottenere quelle cose

[...]

Ricorda, più tempo aspetterai per essere felice, meno tempo avrai per esserlo.

2. Raggiungere il successo senza aiutare gli altri

Se vuoi veramente ottenere successo allora non puoi concentrare tutti i tuoi sforzi su te stesso. Devi aiutare le altre persone a raggiungere i loro obiettivi e il loro proprio successo.

Un vecchio detto ricorda che la strada del successo la si percorre da soli, ma non sarà così quando aiuterai gli altri.

3. Sminuire i sogni degli altri

I tuoi sogni non valgono di più di quelli degli altri.

4. Compiacenza

Una cosa è essere soddisfatti con ciò che si ha, un’altra è stabilizzarsi completamente.

Quando ti stabilizzi e non crei nuovi sogni da realizzare, praticamente ti sei arreso.

5. Non porsi delle domande

Una delle cose più importanti che possiamo fare per noi stessi è porci più domande possibili sulla nostra vita.

Domande del tipo:

- Perché io?

- Perché non io?

- Mi piace quello che faccio?

Non è necessario darci subito delle risposte, ma dobbiamo continuare a riflettere.

6. Non tentare di cambiare il mondo

Cambiare il mondo non è così difficile come sembra. Anche se cambi la comunità e il mondo intorno a te, stai già facendo tanto. Azioni semplici possono creare cambiamenti drastici.

7. Avere paura

Lo scopo dei sette peccati originali era infondere la paura nelle persone. Ma vivere nella paura non è vivere.

Anche se hai commesso dei peccati, non avere paura: riconosci di avere sbagliato e incontrerai il perdono di cui hai bisogno.

Ci sarebbero numerosi altri peccati. Ne conosci qualcuno che vorresti condividere? Hai commesso uno dei “peccati” elencati? Lascia un commento.


Articolo originale: The New 7 Deadly Sins, di Andrew Galasetti