Da Google Reader: analisi di Catepol fatta da Tagliaerbe
ott0
Questo è uno di quei post generati da quel magnifico plugin che è Fresh From Friendfeed and Twitter, e che in questo caso contiene le mie ultime condivisioni da Google Reader. Sto cercando ancora un criterio valido per scegliere gli articoli da condividere: vorrei dare voce a blog meno famosi che scrivono articoli originali e non recensioni. L’articolo che consiglio oggi però viene da un blog famoso, il Tagliaerbe, ed è una spietata analisi del “successo” di un blog, Catepol. Vi lascio pertanto alla lettura di:
Catepol, un segno dei tempi
Non mi sono mai interessato al gossip, alle “notizie di costume”, agli aperitivi e ad altre amenità simili. [...] Ho quindi faticato parecchio ad inquadrare/interpretare la notizia passata sul Corriere qualche giorno fa (e rilanciata in modo quasi euforico in Rete), secondo cui Catepol sarebbe una “prof blogger” che “sfida gli uomini della Rete”, nonchè “prima italiana agli Europe Awards” e “regina della tecnica”…
[Lyved] 8 lezioni da imparare sull’ascesa e sul tramonto di Michael Jackson
giu1
Può essere che tu lo ami o lo odi, ma di certo non si può negare che Michael Jackson ha raggiunto un livello di successo nel panorama musicale che non è stato ancora raggiunto da nessun altro. Ha avuto tredici singoli da primo posto in classifica e il suo album “Thriller” è il più venduto di tutti i tempi, con oltre 50 milioni di copie vendute. Michael ha avuto un grande successo, ma anche tanti problemi e sofferenze. C’è molto da imparare dalla sua ascesa e dalla sua dipartita. Ecco 8 delle più grandi lezioni che possiamo imparare da lui, anche se alcune non le aveva imparate neppure lui stesso.
1. Essere generosi con prudenza
Michael era una persona generosa e voleva aiutare veramente le persone. Ha dato soldi a quelli che ne avevano bisogno e molti se ne sono approfittati. Nel momento che qualcuno inizia ad avere successo e ricchezza, dovrebbe aiutare gli altri ma con prudenza, guardandosi da chi lo vuole ingannare. Spesso le persone che hanno veramente bisogno di aiuto non ce lo vengono a chiedere.
2. La celebrita’ costa cara
Alla persona media, l’essere famosi può apparire come un bel modo di vivere. La gente si cura di te, hai soldi a palate e puoi avere ciò che desideri. Per questo si può credere di poter vivere la vita come si vuole, ma non è così per niente. Michael non poteva fare cose semplici come andare nei negozi. La sua celebrità lo aveva intrappolato nella sua casa e non poteva vivere veramente.
3. Si puo’ essere famosi e soli allo stesso tempo
A dispetto di tutto il suo staff, degli amici e della famiglia, l’anima di Michael era ancora sola. Sembrava essere perduto, e non sempre riusciva trovare una brava persona a cui rivolgersi. E’ importante ricordare che non conta il numero di amici che si ha, ma quanto siano buoni questi amici.
4. I soldi non danno la felicita’
Nient’altro da dire.
5. Curare l’aspetto esteriore non migliora l’interiore
Michael era cosciente del modo in cui appariva. Continuava a cambiare il suo aspetto senza mai esserne soddisfatto. La ragione? Perché cercava di risolvere dei problemi interiori. Sembra che il padre di Michael abbia abusato di lui e che lo prendesse in giro per il suo aspetto fisico. Le azioni e le parole di suo padre potrebbero essere alla base delle decisioni di cambiare il suo aspetto.
6. Per raggiungere alti obiettivi servono passioni profonde
Da piccolo Michael venne obbligato a cantare, ma poi iniziò una carriera da solista perché amava quel mestiere. La passione di Michael era profonda e per questo raggiunse un grande successo. Se vuoi raggiungere un obiettivo con il tuo talento, devi trasformarlo nel tuo pane quotidiano e lo devi sentire nell’aria che respriri. Devi vivere la tua passione.
7. I propri sostenitori vanno apprezzati
Forse non diventerai un cantante famoso, ma se avrai successo avrai anche degli ammiratori. Gente che ti osserva e ti sostiene ad ogni traguardo. Non importa quanti fan avesse, Michael apprezzava ognuno di essi. E consigliò all’attore Cory Feldman di trattare ogni fan con amore e rispetto, anche nelle giornate di luna storta.
8. Come vivere per sempre
Nella sua ultima intervista su carta stampata rilasciata a Ebony magazine Michael parlò della morte e di come vivere per sempre attraverso la propria opera: “Diciamola tutta. Chi vuole morire? Tutti desiderano essere immortali. Tu desideri che ciò che crei, scultura, pittura o composizione musicale, possa vivere. Michelangelo disse ‘So che chi crea se ne andrà, ma la sua creatura sopravvive’. Così do l’anima nelle mie opere per fuggire alla morte”. Lega la tua anima alle opere del tuo talento e non morirai mai veramente.
Cosa hai imparato dal talento, dal successo e dalla vita personale di Michael Jackson? Condivilo nei commenti.
I nuovi sette peccati capitali
feb0
Introduzione: quella che segue è la traduzione di un articolo tratto da lyved.com, un blog che mi ha colpito molto e da cui potrei tradurre altri articoli in futuro.
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I sette peccati capitali furono resi famosi da Dante Alighieri nel suo epico poema “La Divina Commedia”
I sette peccati sono lussuria, gola, avidità, accidia, ira, invidia e orgoglio.
Dante li elencò per tenere la gente in riga e sulla giusta strada nel 1300.
Molte persone ancora evitano le tentazioni di questi peccati oggi, ma ora ci sono altri peccati “mortali” da evitare.
1. Aspettare per essere felice
Uno dei più grandi errori che puoi fare è pensare che quando raggiungerai il successo, una volta acquistata una casa, quando avrai molti soldi, o quando andrai in pensione… sarai finalmente felice.
Ma la verità è che prima di tutto hai bisogno di essere felice per ottenere quelle cose
[...]
Ricorda, più tempo aspetterai per essere felice, meno tempo avrai per esserlo.
2. Raggiungere il successo senza aiutare gli altri
Se vuoi veramente ottenere successo allora non puoi concentrare tutti i tuoi sforzi su te stesso. Devi aiutare le altre persone a raggiungere i loro obiettivi e il loro proprio successo.
Un vecchio detto ricorda che la strada del successo la si percorre da soli, ma non sarà così quando aiuterai gli altri.
3. Sminuire i sogni degli altri
I tuoi sogni non valgono di più di quelli degli altri.
4. Compiacenza
Una cosa è essere soddisfatti con ciò che si ha, un’altra è stabilizzarsi completamente.
Quando ti stabilizzi e non crei nuovi sogni da realizzare, praticamente ti sei arreso.
5. Non porsi delle domande
Una delle cose più importanti che possiamo fare per noi stessi è porci più domande possibili sulla nostra vita.
Domande del tipo:
- Perché io?
- Perché non io?
- Mi piace quello che faccio?
Non è necessario darci subito delle risposte, ma dobbiamo continuare a riflettere.
6. Non tentare di cambiare il mondo
Cambiare il mondo non è così difficile come sembra. Anche se cambi la comunità e il mondo intorno a te, stai già facendo tanto. Azioni semplici possono creare cambiamenti drastici.
7. Avere paura
Lo scopo dei sette peccati originali era infondere la paura nelle persone. Ma vivere nella paura non è vivere.
Anche se hai commesso dei peccati, non avere paura: riconosci di avere sbagliato e incontrerai il perdono di cui hai bisogno.
Ci sarebbero numerosi altri peccati. Ne conosci qualcuno che vorresti condividere? Hai commesso uno dei “peccati” elencati? Lascia un commento.
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Articolo originale: The New 7 Deadly Sins, di Andrew Galasetti

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