Scheda wireless integrata Atheros su Sony Vaio che prima smette poi ricomincia a funzionare con Ubuntu Intrepid Ibex

25
nov
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A quello che mi è accaduto faccio fatica a credere io stesso, forse è stato solo un brutto sogno. Ho provato ad installare Ubuntu 8.10 sul mio portatile Sony Vaio, quello con Windows Vista e non mi ha riconosciuto la scheda wireless integrata con chipset Atheros serie 242x (la serie comprende i chipset 2424 e 2425, e sono presenti sui modelli AR5006EG, AR5006EGS, AR5007EG: queste cose le ho capite grazie al sito atheros.cz). Grazie alla release note di Inteprid Ibex sono venuto a sapere che per via di conflitti con madwifi in Ubuntu il modulo ath5k non era installato di default, e che in casi come il mio in cui madwifi non riesce a riconoscere la scheda è sufficiente installare il pacchetto inux-backports-modules-intrepid-generic e mettere in blacklist i moduli ath_hal e ath_pci di madwifi.

Ho provato a fare le operazioni suddette, riuscendo a riconoscere la scheda ma senza riuscire a connettermi alla rete. “Pazienza“, mi son detto, e ho riavviato in Windows, solo per vedere con orrore che con Windows non riuscivo più neanche a vedere le reti! Ho pensato ad un possibile danno al firmware, di un caso sfortunato di rottura… ma come il problema è venuto così se ne è andato. Infatti lavorando su Linux all’improvviso la scheda si è agganciata alla rete. La scheda in seguito è venuta meno ed è ritornata a funzionare un’altra volta.

A questo punto non mi resta che sperare che continui a funzionare: non riesco proprio a capire che cosa possa essere successo.

Wireless trouble – Senza fili è un travaglio

19
mag
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Come ho scritto più volte, ho due PC: un portatile con Windows Vista per mia moglie e un desktop con Ubuntu 8.4 per me. La settimana scorsa sono iniziati dei rallentamenti assurdi nella banda in download, a livelli di 8 KB/S in scaricamento. Tutto ok in upload.

Il mio primo pensiero è stato: il pc con Windows avrà dello spyware. Ho scansionato con Spybot e Spyware Doctor: i soliti cookie traccianti e niente più. Ho provato a cambiare il canale del wireless, pensando ad eventuali interferenze: niente. Ho provato a restringere l’accesso a livello MAC-address: niente. Ovviamente ho riavviato più volte il router.

Purtroppo non avevo un cavo Ethernet per provare se avevo problemi di wireless o di ADSL. Ma avevo capito che avevo problemi di wireless, perché anche accedere alla pagina del router era impossibile. La soluzione finale è stata: reset hardware del router. E ha funzionato.

Linux e Windows

17
apr
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Linux e Windows… e volendo ci sarebbe pure MacOS. Se il Mac fosse più economico, lo avrei già comperato perché è veramente “cool”, anche se sono rimasto deluso dal loro passaggio ai processori Intel x86, che hanno ristretto il mercato.

Uso Linux quotidianamente per la mia attività di ufficio e anche per il mio tempo libero. E’ un sistema ordinato e potente per chi conosce l’informatica. La distribuzione che ho scelto è Ubuntu, perché è facile e riconosce l’hardware. Magari un giorno mi avventurerò con una Slackware o una Gentoo per avere un sistema iper-ottimizzato.

Windows XP lo uso quando devo usare i programmi dedicati di certe periferiche come telecamere e navigatori satellitari. Ma anche lì ho il mio corredo di programmi Open Source come Firefox, Thunderbird e OpenOffice, che credo abbiano aiutato la transazione di molte persone da Windows a Linux. Devo usare Windows anche per stampare documenti in più pagine perché ultimamente su Ubuntu ho dei problemi. Windows Vista ce l’ha mia moglie sul portatile e mi ci sono adattato. E’ criticato ma siamo seri: anche XP era stato accolto freddamente e si consigliava di rimanere a Windows ‘98 SE!

Il mio sogno romantico è quello di poter tornare usare Amiga. Ci sono tre alternative:

  • Il sistema operativo ufficiale Amiga OS 4.0, che gira solo su schede madri AmigaONE già fuori produzione. Purtroppo il brand ufficiale è in mano ad una lobby che è interessata solo a mungere. Infatti alcuni italiani si sono riuniti per fabbricare una scheda madre per OS4, detta Samantha, ma non si riesce a vedere la luce.
  • L’alternativa MorphOS, anch’essa dipendente da hardware dedicato
  • AROS, un sistema operativo compatibile con Amiga ma che gira su Intel X86

Ma ce ne sono tanti altri…