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Pensieri sull’email e su Paolo Attivissimo

Qualche giorno fa, ho deciso di semplificare il sistema dei filtri di Thunderbird. Inizialmente avevo creato tre directory di base per le newsletter: Cristiane, Informatiche e Misc. Ognuna di queste cartelle si era riempita di sottocartelle che mi facevano perdere un sacco di tempo quando dovevo leggere la posta, quindi le ho eliminate e le tre macrocategorie raccolgono tutto. Ovviamente avrei impiegato un mese per cambiare tutti i filtri dall’interfaccia di Thunderbird, quindi ho aperto il file msgFilterRules.dat (ogni cartella relativa ad un accounti di posta ne ha uno) e ho cambiato i percorsi a mano.

Mentre compievo quest’operazione, mi sono reso conto di avere ancora il filtro per la newsletter di Paolo Attivissimo, la gloriosa Internet Per Tutti, e mi sono detto: “Messaggi non ne ho più visti, ormai userà solo il blog“. Questa mattina infatti è arrivata la comunicazione ufficiale:
Paolo Attivissimo

Per tutti quelli che in questi mesi si sono chiesti come mai non ricevevano più la mia newsletter Internet per tutti: la ragione è  semplice, non l’ho scritta. Non ho più tempo di gestire iscrizioni, disiscrizioni, cambi di indirizzo e problemi di spam, e un numero crescente di lettori si trovava la newsletter bloccata da filtri antispam aziendali e altre delizie, per cui è  giunto il momento di dire formalmente basta e chiuderla. Quello che all’epoca aveva senso diffondere via mail ora è  diffuso molto più efficacemente tramite il blog Disinformatico.info e i suoi feed RSS.

Che dire, è vero: i feed RSS sono molto più comodi, e ove possibile mi cancello dalle newsletter e mi iscrivo ai feed. Ma a pensarci bene, i miei amici ormai mi scrivono su Facebook, e pure gli allegati soffrono la concorrenza degli instant messaging. Cara email, tutti ti vogliono fare le scarpe. Ad ogni modo, a Paolo Attivissimo va tutta la mia stima ed il mio ringraziamento per avermi dato quell’educazione di base su Internet e su Windows che mi ha evitato un sacco di problemi, un’educazione che secondo me dovrebbe essere obbligatoria, mentre spesso gli utenti imparano a proprie spese.




4 thoughts on “Pensieri sull’email e su Paolo Attivissimo”

  1. Lacrimuccia 🙂

    Grazie, è un bel pensiero. Ma non è colpa dei social network o degli IM. Sono quelle carogne schifose degli spammer il vero problema: la ML era diventata ingestibile a causa dei troppi respinti dai filtri antispam troppo severi.

    Ciao da Paolo.

  2. Io ormai uso pochissimi cartelle (e nessuna sottocartella) tanto cerco qualsiasi cosa con Copernic Desktop search (in un baleno, cerca anche negli allegati !).

    Provalo, è tutta un’altra vita.
    ciao
    alexander

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