Il successo pazzesco di Android: un’infografica

Ancora siete indecisi su quale sistema operativo monterà il vostro prossimo smartphone? Non vi voglio assolutamente influenzare però date un’occhiata a questa infografica (trovate la mia traduzione subito dopo):

Android

 

“Nel 2005 Google iniziò ad acquisire startups con un potenziale. Fra esse vi era un piccolo e quasi sconosciuto produttore di sistemi operativi: Android.

Ora ogni anno vengono attivati 250 milioni di prodotti Android, mentre il numero di iPad e iPhone attivati nel 2011 è “solo” pari a 104 milioni e 700mila unità

Su 4 smartphone acquistati lo scorso mese 3 usano Android.

Ogni giorno vengono attivati 1 milione e 3oo mila dispositivi con Android. Invece quelli con iOS sono solo 515 mila.

Cellulari da 200 dollari sono venduti quasi al ritmo di hamburger da 2 dollari: 15 attivazioni al secondo al cospetto di 17 BigMac mangiati al secondo.

Nel terzo trimestre del 2012 per la prima volta il Samsung Galaxy S3 ha venduto più unità dell’iPhone 4S e dell’iPhone 5 messi insieme. Android domina il mercato. Ci sono 500 milioni di dispositivi Android in giro per il mondo a fronte di 410 milioni di dispositivi iOS. E’ stata erosa la fetta di mercato di iOS.

Il legame con Google incrementa le entrate di Android del 800% in un anno. Nel quarto trimestre Google ha riportato entrate record, pari a un miliardo e 32 milioni di dollari. Grazie ad un accordo di licenze, Microsoft guadagna 5 dollari ogni volta che viene venduto un cellulare HTC. Così nel 2011 Microsoft ha guadagnato di più grazie ad Android che con i suoi stessi telefonini basati su Windows.

Per ora l’App Store frutta più di Google Play (2 miliardi e 530 milioni di dollari a confronto di 1 miliardo e 680 milioni). Ma finalmente Google Play ha lo stesso numero di applicazioni dell’App Store. E fino ad ora il 2012 sta dimostrando che sempre più persone iniziano a passare ad Android.”

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6 thoughts on “Il successo pazzesco di Android: un’infografica”

  1. Affascinante infografica ma… un pochino di parte 🙂
    A prescindere dal reale valore del nuovo Win8 (che per quanto mi riguarda potrebbe essere anche zero), chi fa queste grafiche dovrebbe essere un po’ più oggettivo e considerare i dati realisticamente e non per sola passione verso un determinato sistema.
    Ad oggi il mercato dice che i sistemi Win restano i più diffusi (che piaccia o no) e che il nuovo prodotto Win entrerà in tutte le case di conseguenza (che piaccia o no).
    Altra cosa che dice il mercato è che nonostante il clamoroso tonfo degli ultimi 18 mesi, nokia resta ancora il brand più venduto nel mondo della telefonia mobile.
    Ora, usando la semplice logica, non vi pare possibile che l’accoppiata Nokia-Win8 possa avere ancora molto da dire nell’immediato futuro?
    E con questo non ho espresso il mio parere o favore verso alcun sistema; mi limito solo ad osservare i possibili scenari…
    😉

  2. Ciao Frankeyboard, da dove risulta che Nokia sia ancora la marca più venduta? Per me sarebbe una cosa positiva 🙂 Personalmente trovo che il Lumia 920 sia lo smartphone più affascinante e apprezzo molto il fatto che Microsoft stia cercando di innovare l’interfaccia con Windows 8.

    1. La fonte è StatCounter, con una query rispetto all’ultimo anno.
      http://gs.statcounter.com/#mobile_vendor-ww-monthly-201111-201212

      Nokia non ha più lo strapotere di 2 anni fa ma, se guardiamo al mercato mondiale, i suoi devices continuano a farla da padrona. Devo desumere che non stiamo parlando esclusivamente di smartphones ma di mobile in generale e ovviamente il. dato sarebbe molto diverso se guardassimo non tanto all’hardware quanto al solo OS: in quel caso Symbian ormai dubito possa essere più valutato in termini statistici.
      Ma quello che mi premeva sottolineare era il connubbio tra un brand (Nokia) che è ancora presente sul mercato e che ha sicuramente voglia di rivalsa, leve per voler risalire la china e, ora, un partner come Microsoft che, per quanto possiamo criticarlo, resta il marchio informatico egemone nelle case di tutti.

  3. Microsoft ha fatto tante cose di successo. Con Windows ’95 il computer è entrato in tutte le case. dotNet è ottimo. L’XBOX 360 è un portento. Windows XP entrerà nella storia come il sistema operativo più longevo di tutti. Io sono un informatico agnostico, e mi piacerebbe comprare uno di questi nuovi notebook Windows 8 che si trasformano in tablet.

    Nel campo del mobile, si respira la stessa aria degli anni ’80, quando c’erano 5-6 home computer diversi fra loro che si davano battaglia. E ben venga un’inversione di tendenza da parte di Nokia.

  4. Secondo me non finisce qui. Google ha capito che il mercato smartphone è troppo ricco e troppo ghiotto. E’ probabile che a breve Google esca con il suo smartphone (pare si chiami x-phone, nome in codice).

    Ma a questo punto mi chiedo se, oltre ad aggiornare android per i suoi cellulari, Google fornisca contemporaneamente la stessa versione del sistema operativo a quelli che diventeranno i suoi maggiori competitori. Samusung in primis….

    http://www.corriere.it/tecnologia/12_dicembre_22/google-pensa-all-xphone-per-sfidare-samsung_81060466-4c1f-11e2-a778-2824390bcabe.shtml

  5. Ciao Gilda, ormai il mercato dei dispositivi mobili è quello più affascinante e io stesso ho spostato i miei interessi da Linux sul desktop ad Android. Addirittura a casa mia non ho più un computer da tavolo, e io dal 1991 tra Amiga e PC non ne sono mai stato senza: un tablet è molto più comodo per una navigazione di Internet a scopo di passatempo e l’email la controllo con lo smartphone.

    Per il momento Android è un prodotto Open Source e tecnicamente non appartiene a Google, ma all’Open Handset Alliance, alla quale Google comunque fornisce i maggiori contributi. Google non hai manifestato l’intenzione di cambiare lo stato delle cose e comunque per 5 anni non potrà farlo in base ad un accordo:

    http://www.theverge.com/2012/5/19/3031130/google-android-free-open-five-years-china-regulation

    La strategia di Google si è rivelata vincente e ora solo una mente accecata dall’avidità potrebbe cambiarla, ma i fatti hanno dimostrato che l’alleanza fra Google e i produttori di telefonini ha portato ad erodere le fette di mercato di Apple quindi… squadra che vince non si cambia.

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