Ve lo confesso: sono un criminale e lo Stato fa bene ad investigare su di me

Come qualcuno di voi sa, nel 2011 ho costruito casa assieme a mio fratello. Per poterlo fare ho acceso un mutuo. Adesso a distanza di 3 anni inizio a pagare questi “crimini”.

Mi è stata elevata una multa di 300 euro perché una variazione della finalità d’uso dell’abitazione è stata fatta dal geometra più di 30 giorni dopo la mia dichiarazione. Però se non pago entro 60 giorni tale multa “va pagata per intero” e diventa 900 euro. Un tasso di interesse del 200%. Ora io non capisco che senso abbia questa regola: chi avrei danneggiato con questo ritardo?

Poi mi è arrivata una lettera dell’Agenzia delle Entrate che mi invita a presentare tutta la documentazione delle spese sostenute. Infatti ho messo in detrazione gli interessi pagati con il mutuo, e quindi lo Stato vuole assicurarsi che io questo debito non me lo sia fatto per divertimento. Quindi dovrò cercare tutte le fatture e presentarle, quando allo Stato basterebbe incrociare i dati tra banca, catasto ed impresa edile per verificare che una casa è stata effettivamente costruita e che per farlo è servito un mutuo.

A me verrebbe voglia di mollare tutto ed andare a vivere all’estero, in affitto. Con il  mio investimento ho fatto lavorare muratori, falegnami, idraulici, elettricisti, tecnici, piastrellisti, consulenti, impiegati, pittori. I miei genitori hanno risparmiato una vita per potermi dare tranquillità, e lo Stato me la vuole togliere. Non dico che vorrei una medaglia, ma almeno vorrei essere lasciato in pace. Oppure che mi si permetta di emettere fattura per tutto il tempo che dovrò perdere visto che è tutto in regola.

In passato scrivere le mie disavventure burocratiche mi divertiva, come potete constatare dai miei vecchi articoli “Giochi di carte” e “La leggenda dell’ufficio che apre un’ora alla settimana“. Ma adesso che tempo da perdere non ne ho più, mi rimane solo la rabbia da sfogare. Ma che razza di insegnamento dovrei dare a mio figlio? Che conviene evadere sempre perché lo Stato tanto complica la vita di chi cerca di fare tutte le cose in maniera regolare?

Agent [smith]Picture credits: Martin Biskoping.





7 thoughts on “Ve lo confesso: sono un criminale e lo Stato fa bene ad investigare su di me”

  1. Questa è una fotografia dell’ Italia di oggi, che cerca in tutti i modi di tirarsi la zappa sui piedi, creando problemi a chi, favorendo la produzione e l’economia, come in questo caso e di chi costruisce una casa, non potrebbe che creare nuovo reddito.

    Invece ci meritiamo solo tasse e multe ridicole, come questa, come si può chiedere 900 euro perché scaduti i termini su una questione che è un cavillo…

  2. A te hanno chiesto 300 euro per un “tuo” errore, a me l’Agenzia delle Entrate chiese la restituzione di alcune migliaia di euro di detrazioni degli interessi passivi del mutuo perchè secondo loro io non ero residente a casa mia…cosa che potevano verificare d’ufficio.
    Dopo aver inviato il certificato storico di residenza, mi risposero che la documentazione inviata non era sufficiente all’archiviazione della pratica, archiviazione avvenuta solo dopo che ho inviato una seconda copia dello stesso certificato….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi