Poi magari va tutto bene, eh

Se una coppia di maschi gay decide di avere un figlio tramite una madre surrogato possono accadere le seguenti cose:

  1. Il figlio potrebbe manifestare il desiderio di avere un rapporto con la sua madre biologica
  2. La madre potrebbe manifestare il desiderio di avere un rapporto con il suo figlio biologico
  3. Il membro della coppia gay che non è padre biologico potrebbe avere complessi di inferiorità
  4. Il padre biologico non ha motivo di avere complessi ma potrebbe andare in paranoia pensando ai complessi che possono avere gli altri
  5. Eventuali altri figli della madre biologica potrebbero manifestare il desiderio di vivere un rapporto con il fratello/la sorella e viceversa

L’amore copre una gran numero di fallimenti, ma forse questo è un caso in cui la coperta è troppo corta.

Interessante poi notare come una donna accetti di essere trattata come una macchina sforna bimbi per accontentare i desideri di due uomini che vogliono un erede. A me ricorda un po’ il Medioevo.

Vero è che la società si evolve, ma l’evoluzione non è un percorso lineare: prevede bivi con percorsi che non portano da nessuna parte.

 




11 thoughts on “Poi magari va tutto bene, eh”

  1. Articolo interessante riguardo un argomento tutt’ altro che semplice. Ma alla fine concordo. Non si può andare contro natura in quello che sono le cose base. Non possiamo non mangiare e non bere, sono necessità, così come è una necessita avere un padre e una madre, tutti sanno i problemi che possono derivare da chi ha subito gravi problemi nell’ infanzia. E poi sono vere tutte le considerazioni sopra, non si può cancellare il fatto che il bambino avrà una madre. Sembra che l’ uomo vuole piegare tutto secondo il suo volere. Il risultato è sempre il solito, come quando pieghiamo a noi la natura o il clima, vengono fuori disastri.

  2. Articolo interessante, purtroppo trattato con troppa superficialità.
    Se una coppia di uomini gay decide di avere un figlio tramite una madre surrogato è forse perché l’adozione di figli da parte di coppie omosessuali in Italia (ma non solo) è una delle cose più difficili da ottenere.
    Vediamo se riesco a risponderti per punti così come li hai elencati:
    1_ Il figlio potrebbe volere un rapporto con la sua madre biologica. Questo accade anche con le coppie eterosessuali che adottano un figlio per i motivi più svariati. E’ un rischio da prendere in considerazione e bisogna capire rapidamente come affrontare il giorno in cui tuo figlio te lo chiederà (forse no, ma forse anche si).
    2_ La madre biologica potrebbe voler conoscere suo figlio. Altro meccanismo che accade anche con le adozioni da parte di genitori eterosessuali. Per ovviare a questo la madre biologica non sa dove andrà o chi adotterà il suo figlio naturale.
    3_ Il padre non biologico della coppia gay potrebbe sentirsi inferiore all’altro. Ok, vediamo se mi segui. Io sono sterile, la mia morosa invece no. Decidiamo di avere un figlio, ma le adozioni la tirano per le lunghe e veniamo a sapere che in Svizzera con pochi sbattimenti è possibile la fecondazione “eterologa”. Allora penso “che figata, amore domani si va in Svizzera”. Li dei medici “feconderanno” la mia morosa con dello sperma “prestato” da un donatore. Ovviamente il figlio non sarà biologicamente mio (ricordi? sono sterile), ma assisterò ugualmente alle parti più importanti della sua vita, lo crescerò, lo amerò e quando me lo chiederà gli risponderò che io non posso avere figli e che quel giorno di tanti anni fa io e la mamma andammo in Svizzera. Dovrei avere un complesso di inferiorità nei confronti della mia morosa? Forse, ma anche in questo caso è un aspetto da mettere in conto, da non prendere sotto gamba e soprattutto è un aspetto che trascende dall’orientamento sessuale.
    4_ Il genitore biologico potrebbe sentirsi in colpa per l’altro. Vedi il punto 3 (responsabilità, coerenza, forza, bla bla bla).
    5_ Eventuali altri figli potrebbero volersi ritrovare fra fratelli. Altro problema che non sussiste. I bambini vengono affidati a famiglie che fra loro non si conoscono (spesso anche lontane). Risulterebbe quasi impossibile per i figli ritrovarsi.

    Sono convinto che con una legislazione adeguata sull’adozione per coppie di fatto (e non intendo solo gay) risolverebbe i problemi legati alla “madre surrogato” o “fedondazione eterologa”.
    Se poi il tuo post era solo polemico allora il problema è un altro.

    @web design torino
    Tu dici “Non si può andare contro natura in quello che sono le cose base.”. Beh, mi chiedo allora cosa siano le cose “base”. Un’appendicite si può considerare una cosa base? No, perché se non me l’avessero rimossa a 9 anni ora sarei morto.
    Dici anche “Non si può cancellare il fatto che il bambino avrà una madre.”. E chi una madre non ce l’ha avuta?
    E’ vero che spesso l’uomo cerca di piegare gli eventi a proprio piacimento, ma non è questo il caso. Si sta parlando di opportunità. Un figlio avrà comunque due genitori che lo ameranno e a cui darà il suo amore. Cercati qualcosa sulle famiglie arcobaleno, magari fai la conoscenza di alcune di esse, vedrai che i bambini sono felici e contenti, non hanno complessi nei confronti dei compagni di classe e si divertono come se vivessero in una famiglia normale… no, un momento… vivono in una famiglia normale!

  3. Ciao TheJoe, il mio non vuole essere un articolo esaustivo, ma esauriente.

    Se un bambino è solo al mondo, si trova in un orfanotrofio e viene adottato da una coppia etero o gay che sia, è tutto di guadagnato per lui.

    1. A me sembra invece che il titolo parta dal presupposto che nulla andrà bene.. poi se le cose vanno bene tanto di guadagnato.
      Perché dovrebbe andare male qualcosa?

  4. Io penso che la tecnlogia, compresa quella biomedica sia arrivata ad un punto pericoloso per l’ uomo. Ragionare che tutto va bene non è il mio pensiero. Posseddiamo bombe che possono distruggere il mondo, e possediamo la capacità di manipolare il dna e clonare una persona. Il fatto che certe cose si possono fare non vuol dire che sia giusto farle.
    L’ uso del corpo della donna come macchina non mi sembra giusto, innanzitutto nei suoi confronti. Parlare di figli veri e propri di una coppia gay non ha senso, due uomini non possono avere figli, sarebbe un’ inseminazione tra un uomo e una donna totalmente estranea, e dubito fortemente che la donna non lo faccia per soldi.
    Questa è una mercificazione molto peggiore della prostituzione, su cui non entro nell’ argomento ne a favore ne contro.

    Se permettere l’ adozione alle coppie gay è una questione dibattuta e senza entrare nel discorso, in effetti una coppia duratura permetterebbe ad un bambino di stare meglio che in un orfanotrofio, usare la tecnologia calpestando la natura di una donna mi sembra molto fuori dal seminato.

  5. Io non ci vedo nulla di male.. tanto più che la donna è consenziente. Si tratta solo di uno scambio… e non facciamola tanto lunga perché il fenomeno esiste già, ma non è regolamentato.

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