I 3 errori che ti impediscono di guadagnare seriamente lavorando nel web

Ho iniziato a scrivere questo post durante la vigilia di Natale. Mia moglie e mio figlio erano dai miei suoceri, e io li avrei raggiunti nel pomeriggio. La sera precedente a cena e il giorno prima ancora a pranzo ho incontrato amici con cui in passato ho formato dei team di lavoro su progetti web. Non a caso … Read moreI 3 errori che ti impediscono di guadagnare seriamente lavorando nel web

E ti ricordo ancora

C’erano due sport in particolare che piacevano tanto a mio padre: l’automobilismo e il ciclismo. Per esempio a lui il calcio interessava poco, giocava giusto la schedina e guardava le partite della Nazionale. Però quando viveva a Zurigo andava sempre a vedere la 6 giorni al velodromo. Ecco, proprio dal ciclismo vorrei prendere in prestito … Read moreE ti ricordo ancora

Io e la fede, ovvero il post più difficile da scrivere per me

Sono passati 5 mesi dal mio ultimo articolo, riguardante gli attentati di Parigi. Nel frattempo ci sono stati pure gli attentati di Bruxelles. Non è che io non abbia cose da dire, anzi, tutto il contrario. E’ solo che ogni volta che tornavo su questo blog non potevo non pensare a quello che nel frattempo … Read moreIo e la fede, ovvero il post più difficile da scrivere per me

Un’altra lettera a mio figlio per i suoi primi allenamenti di pallone

Caro figlio, ieri ti ho accompagnato al secondo allenamento di calcio della tua vita. Sotto la pioggia hai fatto due goal in diagonale che mi hanno fatto tornare in mente quelli che segnava Roberto Baggio a USA ’94. Mi hai fatto provare un’emozione grandissima. https://www.youtube.com/watch?v=IahGKNqAF-s Ora, dopo aver speso le mie belle parole per la … Read moreUn’altra lettera a mio figlio per i suoi primi allenamenti di pallone

Una lettera a mio figlio in occasione del suo primo giorno di scuola

Figliolo, domani sarà il tuo primo giorno di scuola. Finisce così quella parte della tua vita fine a sé stessa ed inizia quella in cui devi dimostrare qualcosa a qualcuno. Pure io sono in questa fase: devo dimostrare ai miei clienti che il mio lavoro vale qualcosa per loro. Tu per ora dovrai solo dimostrare … Read moreUna lettera a mio figlio in occasione del suo primo giorno di scuola

Dove c’è satira, c’è oppressione

Oggi è successo che 12 persone sono morte per via di un’interpretazione rigorosa dei dettami del proprio credo religioso. Qual è il senso di una morte perpetrata dalle mani di chi impone la propria interpretazione del senso della vita? Credo che qualsiasi cosa io possa dire in quest’occasione rischia di essere sbagliata, o quantomeno male … Read moreDove c’è satira, c’è oppressione

Chi ha paura del 24 giugno?

Sabato scorso (21 giugno) sono stato per la prima volta con la mia famiglia alla “Notte delle Streghe”, una festa organizzata dal comune di San Giovanni in Marignano cavalcando l’onda emotiva della leggende sulla notte tra il 23 e il 24 giugno, notte in cui sono pure nato io. C’era veramente tanta gente, ho perso … Read moreChi ha paura del 24 giugno?

Nuove manie: la cucina

L’argomento “ricette” è trito e ritrito (occhio al battutone…), e il proliferare delle trasmissioni in cui i cuochi sono protagonisti ha contagiato purè me. In realtà io cucino da sempre, perché non avendo mia madre figlie femmine io le ho sempre dato una mano nella preparazione dei primi tipici della cucina “marchignola”: tagliatelle, cappelletti, lasagne, … Read moreNuove manie: la cucina

Cosa si faceva su Internet prima di Facebook?

Non mi ricordo chi me lo diceva, ma comunque non ho fatto fatica a crederci io e non la farete nemmeno voi: ormai il motivo per cui la gente acquista un computer è “per andare su Facebook”, scalzando dalle prime posizioni gli storici “mio figlio quest’anno entra alle medie” e “vorrei andare su qualche sito”. … Read moreCosa si faceva su Internet prima di Facebook?

Hai 5 minuti? Non mi lasciare sempre per ultimo…

Ice cased Adelie penguins after a blizzard at Cape Denison / photograph by Frank Hurley

Questa mattina sono andato all’ufficio postale a pagare la bolletta dell’asilo di mio figlio, e c’erano delle persone che erano entrate prima di me. Ho pazientemente aspettato il mio turno, e sono uscito tranquillo. Non mi è venuto in mente di chiedere agli impiegati se avessero 5 minuti per me, e non l’ho visto fare … Read moreHai 5 minuti? Non mi lasciare sempre per ultimo…

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