10 videogiochi che non sentono il peso degli anni

La bellezza di un videogioco è determinata da molti parametri: grafica, curva di apprendimento, realismo. Questa lista è concentrata su uno di questi parametri: la longevità, cioè la quantità di tempo durante la quale il videogioco mantiene un alto grado di interesse.

10. Warcraft 2

Trovo questo gioco abbastanza complicato: tante unità, magie… Quindi, non ho mai messo il naso nelle versioni successive. Ci ho giocato con il mio vecchio Pentium 166MMX, e ogni tanto grazie a DosBox provo a superare il livello dei sottomarini. E’ un degno rappresentante della categoria “strategici in tempo reale”, fra i quali vorrei menzionare anche Z, con la sua particolare tattica di conquista della basi produttrici di unità, e Rising Lands, per la sua ambientazione in un futuro post-apocalittico in cui bisogna ricostruire la civiltà.

9. Theme Hospital

Gioco molto originale e pieno di umorismo, in cui bisogna gestire ogni aspetto di ospedali in cui capitano pazienti dalle malattie più strane, come la sindrome di Elvis, che porta la persone a vestirsi e a comportarsi come il re del rock and roll. Ad un certo punto diventa molto difficile: io mi fermo sempre al livello in cui iniziano le epidemie, e bisogna scegliere se denunciare il fatto al ministro della Sanità, oppure cercare di curarli senza far sapere niente a nessuno…

8. Lotus Turbo Challenge 2

8 livelli con ambientazioni diverse. Checkpoint da raggiungere in tempo per continuare a correre, schivando pozzanghere, tronchi d’albero, macchie d’olio e avversari ostici. Questo è il più bel gioco di macchine realizzato con gli sprite. Non sono riuscito a finirlo ai tempi dell’Amiga, e quindi un giorno di qualche mese fa mi sono tolto questa soddisfazione! Amo tutto di questo gioco, a partire dalla stupenda introduzione musicale e se potrò permettermi un giorno una supersportiva, sarà una Lotus Esprit. La possibilità di gareggiare contro un amico rende Lotus Turbo Challenge 2 ancora oggi avvincente.

7. Fifa ’98 e 2000

La serie di Fifa va avanti da diversi anni, fra altri e bassi, rivaleggiando con ISS Pro. Ma ci sono due versioni del gioco che si distinguono: in quella del ’98 si può giocare anche ad un frenetico calcetto senza falli laterali, e in quella del 2000 ci sono alcune squadre che hanno fatto la storia del calcio. Due caratteristiche che gli appassionati reclamano ancora oggi a gran voce, ma la EA Sports sembra concentrata solamente a migliorare l’aspetto della carriera di allenatore.

6. Grand Prix Legends

La Papyrus si è sempre distinta per aver realizzato simulazioni fedeli di corse automobilistiche, soprattutto americane, a partire da Indianapolis 500. Il vuoto della Formula 1 venne colmato con questo gioco, che si distinse innanzitutto per la scelta di simulare la stagione 1967, anno in cui gareggiarono campioni assoluti con bolidi potentissimi senza alcun aiuto aereodinamico. Le piste erano impegnative e non perdonavano errori di traiettoria. E il gioco riproduce fedelmente questo scenario: è impossibile non andare in testacoda, e senza un volante non si riesce a fare meglio del decimo posto. Inoltre gli appassionati continuano a sfornare nuove piste e vetture con dettagli grafici allucinanti.

5. Kick Off 2

Non sono mai riuscito a vincere il mondiale di Italia ’90, la competizione più importante di Kick Off 2 (fra l’altro è quasi sempre l’Argentina ad eliminare la mia Italia). Questo è uno dei motivi per i quali ritengo questo gioco il migliore fra quelli calcistici. E poi è bello perché ti costringe a inventare sempre nuovi schemi per poter segnare. Spero un giorno di poter partecipare ad un mondiale di Kick Off: già, perché si svolgono ogni anno!

4. Tetris

Dove c’è un processore, c’è Tetris. Non servono presentazioni. Un gioco incredibilmente longevo data la sua semplicità. Nessuno a prima vista ci vede qualcosa di speciale, ma iniziando a giocare, a formare linee, si arriva ad esserne dipendenti. Credo di averci giocato due-tre ore di fila con il Game Boy.

3. Re-Volt

Il successo di questo gioco può essere spiegato in vari modi. Si tratta di corse fra macchine radiocomandate in scenari quotidiani come il supermercato, e quindi viene virtualmente avverato il desiderio del bambino che è in noi. All’inizio è piuttosto facile, ma salendo di livello bisogna dominare innanzitutto il proprio piccolo bolide, e poi gli avversari, su piste piene di insidie. Ah, c’è un altro particolare: le armi! E’ possibile sparare razzi, gavettoni, ma anche incorrere in trappole mollate dagli avversari. Dopo 11 anni dall’uscita, escono ancora nuove espansioni realizzate dagli appassionati e una delle comunità di maggior successo è pure italiana.

2. Battle For Wesnoth

Questo è un gioco liberamente scaricabile, per tutte le piattaforme, in continua evoluzione ed espansione. Segue il principio della semplicità: lo si impara velocemente, ma le tattiche di battaglia vanno inventate di volta in volta. Si tratta infatti di un gioco strategico a turni, in cui bisogna portare a termine campagne che trattano di regni, eredi al trono, missioni speciali… Le varie razze che si combattono tra loro si equivalgono ma hanno diverse caratteristiche, che variano in base al campo di battaglia, alla fase del giorno. Questo gioco può fare perdere parecchie ore di sonno.

1. Civilization 2

Qui si comanda una civiltà intera, da far evolvere nei millenni, cercando di non farsi cancellare dalla storia. Ci sono varie versioni di questo gioco, fra cui una Open Source (Freeciv), ma questa è quella che conosco meglio. E questo è il gioco a cui rigioco più volentieri.

Esclusioni eccellenti

Ho cercato di mantenere la lista corta, e quindi ci sono degli esclusi come Doom e Grand Prix 2, che fanno parte di ampi generi con tanti rappresentanti. Altro gioco da rigiocare è Lemmings, che ha un’ottima versione libera e moderna: Pingus.

Download

Anche se da questi giochi non sono più disponibili sugli scaffali e nessuno ne trae più profitto, è sempre illegale procurarseli anche se molti siti li rendono disponibili come abandonware fino a quando qualcuno non sporge reclamo. Un buon punto di partenza è squakenet. Per quello che riguarda i giochi Amiga, serve l’emulatore WinUAE, e di guide il web è pieno.




7 thoughts on “10 videogiochi che non sentono il peso degli anni”

  1. Street Fighter 2 ha portato un nuovo genere ai massimi livelli, e anche se ha avuto tanti eredi forse ha un fascino tutto particolare… Se arriviamo a 10 videogiochi con i commenti faccio un altro articolo 🙂

  2. Grand Prix legends era veramente difficile… un vero simulatore…
    Sempre sul genere guida ricordo il primo granturismo, da lui è nata tutta la serie che ha avuto un successo enorme, giustamente perché il modello di guida è il top, da sempre.

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