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A tutti i lavoratori del web: buone feste! Vi va di essere più felici nel 2013?

Ho già mandato i miei auguri a clienti e collaboratori per email. Oggi voglio estendere il mio pensiero a tutti i lavoratori della mia categoria. Cerco di mantenere buoni contatti con tutti i “colleghi” della mia zona, e mi rendo ormai conto che le frustrazioni sono sempre le stesse. Penso di poterle suddividere in 5 categorie:

  1. Progetti su cui si perde il controllo e che diventano lavori in perdita
  2. Clienti che fanno pressioni per poi sparire al momento della resa dei conti
  3. Richieste assurde e controproducenti nei confronti del professionista
  4. Urgenze che non tengono conto di orari, festività ed esigenze familiari
  5. Uno Stato che ci vede solo come vacche da mungere

Sapete qual’è il problema di fondo? La gente vede ancora il sito Internet come un bene accessorio e non primario. Lo vogliono perché non vogliono fare brutta figura con la concorrenza o perché va di moda. Se volete avere più soddisfazioni il prossimo anno, dovete riuscire a far capire al cliente che siete in grado di realizzare un sito che darà una vera svolta alla loro attività.

Io ho pensato a 5 contro-mosse.

1) Piantatela con i “preventivi gratuiti”

Quit NowIl vostro preventivo è una consulenza che regalate a beneficio del cliente… e della concorrenza. Ci tenete veramente a fare un sito in più per 500 euro? Dopo averlo fatto, impiegando sicuramente più tempo del previsto, sarete di nuovo al punto di prima. Cercate di avere una reputazione basata sulla qualità, non sull’essere a buon mercato: meglio pochi clienti che pagano tanto piuttosto che tanti clienti pronti a lasciarvi non appena troveranno qualcuno che muore di fame più di voi. Ecco cosa ha scritto un mio contatto su Google Plus:

Linea di azione 2013: “Come no, il preventivo glielo faccio gratis… appena mi trova una ditta di costruzioni che le preventiva la casa senza progetto dell’architetto, o appena trova un architetto che le fa il progetto della casa gratis.”R. Ricci

2) Sottolineate la vostra unicità

All that glitters is not goldPrendete come esempio il pane: avete mai visto qualcuno chiedere lo sconto al fornaio? Oppure proporre un baratto ad un barista per un caffè? Sono beni primari: mi servono e li compro. Ma c’è di più: ognuno sa che ogni forno e ogni bar offre una “particolare esperienza di gusto” unica al mondo. Se desidero un certo tipo di pane o un certo tipo di caffè accetto tutte le condizioni.

Mostrate i vostri lavori precedenti con orgoglio ma anche i vostri fallimenti con serenità: è il vostro intero percorso che vi ha reso unici. Fate capire al vostro cliente che siete il partner tecnologico che cerca da sempre e che diventerà insostituibile.

3) La vostra dignità: siete persone, non periferiche di computer

enfance (childhood)Ci sono cascato un’altra volta di recente. L’amico ti manda come cliente il boss di dove lui lavora. Tu ti fidi e inizi a lavorare senza chiedere un’anticipo. Anzi, questo giro ho pure anticipato io delle spese per la creatività grafica di cui io non mi occupo. Il progetto sembrava dover partire subito, ma una volta pronta la grafica… nessuno si è fatto più vivo per i testi e per pagare questa prima tranche di lavoro.

Chiarite subito dal primo incontro che per realizzare un lavoro di cui tutti possano andare fieri avrete bisogno di motivazioni. Accettate volentieri spunti e idee che provengono dal cliente, ma tenete saldamente in mano le redini. Pretendete la fiducia nelle vostre scelte tecniche e comunicative; il primo pezzo di carta che il cliente vi deve dare in mano deve essere un assegno o una banconota da 500 euro.

Spiegate che dovete essere coerenti con il trattamento riservato agli altri clienti. Anche durante il corso del lavoro, quando qualcuno diventa un po’ arrogante, ricordategli sempre che voi avete tante persone a cui rendere conto.

4) Educate e formate il vostro cliente

The teacherFatevi rispettare, ma rispettate a vostra volta gli altri. Se scegliete questo tipo di lavoro, dovete essere coscienti del fatto che i siti web sono aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Non dico di tenere acceso il telefono anche la notte, ma se suona e voi siete lì, non fatevi prendere dalla tentazione di non rispondere solo perché la telefonata arriva fuori orario di lavoro. Decidete qual’è il supplemento che vi incentiverebbe a svolgere uno straordinario e fatelo presente al cliente.

A meno che voi non possiate permettervi una segretaria, cercate di fare arrivare tutte le richieste di lavoro tramite mail (o meglio, un sistema di ticket): sarà facile per voi decidere quali sono le vere priorità e tenere traccia del tempo, che è la vera merce che voi offrite.

5) Tenete conto che dovete pagare le tasse

img_0959Non campate sulla speranza di una rivoluzione e ricordatevi di raddoppiare la cifra che volete far pagare al cliente: la pressione fiscale è anche superiore al 50% di ciò che fatturate. Fate in modo che siano i vostri clienti a essere incavolati con chi ci governa e non voi: i professionisti stanno tirando avanti il carro praticamente da soli, visto che le piccole e medie imprese stanno fallendo.

I lavoratori in proprio stanno assorbendo l’esosità dello Stato per poter mantenere prezzi concorrenziali: in questo modo la gente non si ribellerà mai. Mettetevi il cuore in pace: quei soldi che vedete in fattura non sono tutti vostri. Ma vi auguro che alla fine del prossimo anno abbiate più denaro nel conto di banca di quello che avete fatturato quest’anno.

 




One thought on “A tutti i lavoratori del web: buone feste! Vi va di essere più felici nel 2013?”

  1. Articolo che come professionista condivido in pieno!
    Purtroppo i tempi sono duri, non sto qui a parlare di questo, e l’alternativa è chiudere… Le tasse sono un problema enorme…

    E’ vero che a volte si perde un sacco di tempo per i preventivi, quindi al massimo va bene fare gratis quelli veloci… Sulla voce pagamenti è vero, perchè purtroppo la gente non è onesta a parte eccezzioni e non viceversa… Sbagliarsi a lavorare senza anticipi o anche rilasciare il codice sorgente prima del saldo finale sono errori da evitare purtroppo.

    Anche la qualità del lavoro è importante, si puo’ fare un sito programmato da zero a 500 euro a patto di semplificare tutto. Niente animazioni, grafica al minimo; in certi casi è giusto fare così purchè il cliente sappia che gli standard non sono quelli, certo poi chi lo fa non si pubblicizzerà visto che il web-designer sta lavorando sotto gli standard suoi…

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