Fenomenologia di Frank Merenda: le mie opinioni

In realtà sono diverse settimane che dovevo scrivere questo articolo, ma per una serie di motivi che capirete una volta che lo avrete letto per intero ho avuto una serie di reticenze. D’altro canto però mi sono accorto di avere una specie di blocco, non potevo andare avanti senza condividere questa esperienza con i miei lettori, perché i miei lettori sono anche miei amici.

Dunque, tutto è iniziato quando mi è stato chiesto di prestare assistenza su un blog WordPress, cosa che a me capita abbastanza spesso, tant’è vero che neanche faccio più caso agli articoli. In quell’occasione rimasi però colpito, sia dai contenuti (sales positioning, più o meno l’arte del saper vendere) che dal loro taglio.

In particolare, possiamo identificare tre modi diversi di presentarsi quando si propongono soluzioni in un blog:

  1. L’amico: “quando mi è successa questa cosa, io ho risolto così
  2. Il maestro: “se non fai come ti dico io, non risolverai mai il tuo problema
  3. Il messia: “In verità ti dico, sei perduto. Io sono la via, la verità e la vita“.

Io credo di essermi sempre posto come amico, ma forse in questi ultimi tempi mi sto un po’ atteggiando a maestro; magari ci può anche stare dopo un po’ di anni. Ecco, il personaggio Frank Merenda non va tanto per il sottile e si presenta come il salvatore di chiunque vende per vivere. Di per sè questo dovrebbe far suonare un campanello d’allarme, ma leggendo i suoi articoli tuttavia io personalmente ho riscontrato tanti pattern, sia in negativo che in positivo, perfettamente riscontrabili nella mia esperienza, e non posso che consigliare questo blog a tutti i venditori. In particolare per me sono stati molto utili i suoi articoli sul network marketing, che veniva descritto come un modo .

Scopro poi che periodicamente Frank Merenda tiene un corso, denominato Venditore Vincente™, dove gli argomenti del blog vengono analizzati a fondo. La durata è di circa 4 giorni e il costo di circa 3000 euro (su questo non ha senso commentare, perché il prezzo lo fa il mercato). Inizio così a partecipare nel gruppo Facebook dedicato a chi è interessato al corso e ai suoi metodi.

Casomai foste interessati anche voi, ci tengo a segnalarvi un paio di “incidenti” che mi sono capitati.

  1. In una discussione sul network marketing, Frank intervenne pesantemente, (guarda caso subito dopo di me) intimando a tutti i partecipanti di non nominare più quel preciso topic, perché a suo dire non c’avrebbe azzeccato nulla con la vendita professionale. Io rimasi basito, e in effetti tornando sul blog non trovai più traccia degli articoli sul network marketing, che ritrovai però su archive.org. Alla fine ognuno è libero di cambiare idea, per l’amore del cielo, però prentendere di volersi rifare una verginità sul web è utopistico.
  2. Un bel giorno venne chiesto al gruppo quale ipotesi addurre riguardo al fatto che Audi, rispetto agli altri fabbricanti di automobili tedeschi, non ha in America lo stesso successo che ha in Europa. Ognuno cercò di dire la sua, fino a quando Frank non diede la soluzione del dilemma: Audi avrebbe in America una fama di scarsa qualità e un nome difficile da pronunciare; mentre invece in Italia vende parecchio perché la Guardia di Finanza tenderebbe a fermare BMW e Mercedes piuttosto che i modelli della casa dei quattro anelli. A questo punto io formulai la mia teoria, cioè che Audi ha da sempre puntato sui motori diesel, che in America invece non sono apprezzati. Venni pubblicamente denigrato (non me la presi perché faceva parte del gioco), ma dato che non sono quel tipo di persona che rinuncia alle proprie opinioni per essere accettato, soprattutto di fronte a delle contraddizioni, venni pure bannato dal gruppo, senza nessun tipo di avviso.

Alla fine ho vissuto una situazione che pensavo fosse limitata agli ambienti scolastici e religiosi, un po’ mi è dispiaciuto, ma forse avrei dovuto leggere meglio il regolamento del gruppo; ad ogni modo io non sopporto l’adulazione, e quindi è giusto che sia andata come è andata.

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33 thoughts on “Fenomenologia di Frank Merenda: le mie opinioni”

  1. Lascia perdere quello è solo un fuffarolo! GLi stessi concetti di marketing li trovi in qualsiasi libro sull’argomento. Cerca su google le opinioni recensioni su di lui e vedrai ti si aprirà un mondo! Nasce sul web nel 2011 con argomenti che io avevo già studiato (in inglese) nel 2001, quindi niente di nuovo! Guardati qualche slide su slideshare su frank merenda e capirai 😉

  2. Il popolo di adulatori che lo segue è gente di poca personalità, media cultura, media intelligenza e che non sa nulla di marketing. I concetti di Frank Merenda si possono leggere in ogni manuale di mrktg.

  3. ma voi aveta mai parlato con uno che fà networkmarket? beh auguri… penso che abbia fatto bene a cancellare quella robaccia, quelle si che sono sette… comunque provate a fare diverse aziende e guidare tante persone come fà lui e poi ditemi se non avete l’esigenza di cancellare le cavolate che non stanno in piedi nella vita reale eh… saluti Paul

  4. Ciao Paul, nel momento in cui una persona riconosce uno sconto/guadagno a chi gli porta nuovi clienti sta già facendo network marketing, non credo che sia questo il problema. Inoltre Frank Merenda non è nè il primo nè l’ultimo a creare aziende e guidare persone, solo che altri non hanno bisogno di sbatterlo in faccia ad ogni occasione.

  5. Questi personaggi non sanno NIENTE di Web, reciclano fuffa dal Web tadizionale, PNL e con un atteggiamento sbruffone che fa leva su chi ha bisogno d’aiuto. Vanno bastonati.

    1. Io prima di esprimere un giudizio ho pensato di leggere il libro “Vendere fa schifo”. Alla fine sono sostanzialmente neutrale su quello che riguarda l’effettivo valore delle nozioni, ma non sopporto le personalità infantili che si divertono a costruire le proprie casette sull’albero per poi accettare solo chi dimostra una fedeltà assoluta.

  6. Frank Merenda è un grandissimo venditore del suo prodotto (Venditore Vincente) su questo non c’è dubbio e d’altronde se vuoi convincere numerose persone a spendere più di tremila euro, illudendole sul fatto che cambieranno radicalmente la loro vita professionale e non, ricevendo anche gli osanna a fine corso devi essere bravo. Ma c’è una cosa che non riesco a capire ovvero come fanno i partecipanti a non capire che quando Frank Merenda afferma
    “Chi altro vuole una pistola invisibile che ti consente di prelevare a comando ENORMI somme di denaro dalle persone più ricche in circolazione – prendendo il controllo della loro mente – senza che possano opporre alcuna resistenza?”

    “Per la prima volta ho deciso di vuotare il sacco completamente e rivelarti come ho preso possesso della mente e del portafoglio di migliaia di persone nel corso degli ultimi anni.
    La buona notizia per te è che ti insegnerò a fare esattamente la stessa cosa con i tuoi clienti… e con i tuoi concorrenti…

    i primi destinatari di questo pseudo controllo (con prelievo dei tremila euro) sono proprio loro, i futuri partecipanti al corso.

    In un’azienda strutturata e organizzata correttamente uno come Frank Merenda non durerebbe un giorno, lui lo sa ma è stato bravo a capirlo e ad inventarsi una realtà a cui molti guardano speranzosi, su questo nulla da dire.

  7. Anche io ho avuto la stessa esperienza dopo un contatto via fb. Appena accenni a mettere in discussione le sue pseudoteorie vieni bannato all’istante. E’ fin troppo chiaro quale debba essere il profilo del suo contatto/cliente tipo.

  8. sto leggendo solo 1 cosa ragazzi, state lì a perdete un mucchio di tempo dietro queste cose, mi sembra propio che vedete venditore vincente sempre più una cosa irraggiungibile motivo per cui fate prima a parlarne male che mettervi in discussione a studiare e provare… io ho provato e ho visto i miei risultati…mi dite che cosa fate nella vita gran leoni da tastiera? io ho seguito il blog Venditore Vincente dal 1° giorno che è uscito è ne sono contento e felice perchè tutto quello che è scritto è pura realtà da me vissuta per la strada e in tante situazioni, ma dietro a quell’invidia che avete davanti agli occhi ci sono delle persone vere che a me hanno aiutato moltissimo… alcune cose che ho fatto in tempi lunghi mi hanno portato oggi dei risultati e per ogni euro che entra nel mio conto ringrazio solo Frank Merenda che è un gran signore e una gran persona che mi ha messo davanti la strada corretta… perchè più volte in passato avevo preso e speso soldi in quella sbagliata… già solo quello è una cosa fondamentale, fortunatamente oggi le cose sono cambiate e io ho i miei risultati e questi sono i miei ringraziamenti per il resto vi auguro un buon lavoro qualunque esso sia.

      1. ok buon per te; ma se parli di fatturato come indice di ” sto una pacchia ” allora meglio che cominci a prendertela con qualcuno che insegna finanza aziendale 😉

        1. Grazie, ma fino alla differenza tra ricavo e guadagno ci arrivo; chiaramente sarebbe più interessante la metrica del guadagno, ma credimi, ho così tanto lavoro che non mi metto a misurarla. Il fatturato è più facile da contare.

    1. Sono al corso Venditore Vincente X. E sono sbalordito. Un gruppo di fanatici modello americano anni 90 autosponsorizzanti. Una operazione di vendita travestita da corso di formazione.
      Da cancellare dai miei ricordi.

  9. Ciao Giovanni Cappellini tutti questi “personaggi” tra cui:

    -> Frank Merenda
    -> Alfio Bardolla
    -> Mik Cosentino
    -> Dr.Ceré
    -> Roberto Re
    -> Marco Montemagno ecc..

    Hanno tutti una cosa in comune. Tutti studiano costantemente in AMERICA.
    Lo scopo di queste persone NON è creare clienti soddisfatti ma ADEPTI
    che continuano a “comprare” i loro treni di corsi, e che se gli dicono che la “merda” è cioccolata se la mangiano.

    Hai fatto caso un’altra cosa? Loro insegnano qualcosa sul quale non hanno mai avuto successo.

    Frank Merenda insegna a “vendere” , ma mica fa il venditore a “provvigione”. Mik Truffaldino fa corsi sul network ma mica fa network, Bardolla insegna Trading e Forex, ma non mi pare di vederlo operare in borsa o fare “investimenti” in immobili.

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    Perchè tu mi dirai?
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    Perchè NON è necessario essere un “esperto” di settore, quanto chi sa divulgare o fare marketing. Non a caso loro fanno come gli americani e non come INSEGNANO gli americani.

    Infatti tutti cosa fanno? I formatori che si muovono sul palco, scorrendo le slide, o fanno l’infoprodottino con le mail alla ryan deiss, o i video di lancio di Jeff Walker, o fanno i libri.

    Ma come vedi hanno IMPARATO a tenere corsi, libri dagli americani ;).
    Non a fare le loro attività. Il loro scopo è vendere corsi.

    1. si fanno i formatori in aula e c’è un motivo.. ma non è propio così come credi, Io da loro studente ho provato ad aiutare persone ad aggiustare delle attività, oh mio dio signori…. parlare con un muro è più facile…. mi rendo conto che la gente non fa’ nulla, ma sbaglia e rifà, sbaglia e rifa’ poi capisce che ha un problema quando ha finito i soldi e allora va’ a fare i corsi… fare formazione 1:1 è spararsi nei coglioni è la stessa cosa… allora è più facile e remunerativo fare i corsi 1:tanti e chi capisce bene e gli altri tanti auguri. Per Frank Merenda non ha niente da dire anzi, Alfio Bardolla ha vinto un campionato internazionale di trading e probabile che qualcuno lo faccia al posto suo adesso, comunque hanno tutti delle società e penso che apparte chi si sente inculato gli altri devono prendere esempio… sicuramente non saranno esseri umani perfetti ma come normale che sia hanno scelto la strada migliore e più facile per fare soldi, avere più tempo e dare anche qualcosa alle persone… ovviamente non creare predicatori o gli evanagelizzatori ma dei FAN che è diverso. Ciao

      1. Paul il fatto che Alfio Bardolla abbia “vinto” il campionato del mondo 2012, NON vuol dire che lui ti riveli la strategia al completo.

        – Questo è quello che ti fa credere –

        Se tu sapessi lo storytelling, vedrai che tuttto ciò che dicono nelle loro “storie” sono bugie bianche.Sono storie prese dagli “americani” e adattate sul mercato italiano.

        Per esempio (visto che si parla di Merenda) tu sai che spesso racconta la “storiellina”:

        “Eh ma io a 19 anni facevo il venditore e la sera mi mantenevo dando le pizze o insegnando in palestra”

        Vatti a leggere i libri di David Sandler, in uno di quei libri, troverai una storia “simile”. Questo per dirti, che NON devi prendere tutto per oro colato quello che dicono.

        Oppure chi si occupa di internet marketing della serie:

        “Eh ma sai io ero povero e poi son diventato ricco”

        Perchè c’è una storia, adesso mi sfugge il nome del titolo della storia, mi sembra, “In my life was poor, but before are rich”, ora non mi ricordo il nome , devo andarlo a rivedere. Sono storie COPIATE.

        A quel punto mi chiedo:

        “Perchè dovrei andare da un clone italiano che fa pagare 100 volte i corsi e che ti vendono con il “contagocce”,quando posso studiarli alla fonte e al limite adattare io al mercato italiano?” 🙂

        =====
        POI
        =====

        Uno che guadagna con il trading, forex, network marketing, venditore a provvigione , “difficilmente” ha il tempo per fare (o delegare) un corso.

        Perchè sei sempre “impelagato” in quelle attività.
        Invece fare un corso è MOLTO più semplice. Perchè non devi far altro che copiare gli americani e “adattare”.

        Ma con il forex c’è poco da copiare :D, o venditore ecc.., semplicemente sai perchè?

        Perchè tu NON hai controllo su quelle attività, sei un “terzista” o comunque sono attività che ormai “hanno” perso valore. E valgono solamente per una strettissima cerchia di persone.

        Fai le indagini di mercato attraverso, google trend, semrush ecc..

        Vedrai che alla maggior parte delle persone QUEI business NON interessano ;).

        1. Non sto prendendo tutti per oro colato ci mancherebbe, la storiella che si raccontano sono molto simili e ci mancherebbe nessuno è nato imparato, posso dire che c’è l’effetto magic sicuramente ma anche quello reale se uno vuol vederlo e capirlo…. comunque il materiale americano non è propio uguale ma si puoi adattarlo, posso dire di aver studiato con queste persone ed essermi reso conto quando era per me il momento di andare con le proprie gambe, ho preso quello che mi serviva e via ma mi rendo conto che ci sono tanti fattori di esperienze anche di vita che ti fanno vedere oltre… ciao

          1. E allora? 🙂 vedi che vieni dietro al mio discorso? 😉 .
            Si diciamo che per “alcune” cose è differente. Ma lo adatti SECONDO il tuo stile.

            Perchè ciò che insegnano i “formatori” italiani NON è detto che si adattino su di te. E’ solo un “modello di pensiero”.

            Lo fanno per “posizionarsi”. E’ come se io tra qualche hanno dirò:

            “Ah basta con i video su youtube, d’ora in avanti funzionano SOLO gli ologrammi”

            Però è un mio modello di pensiero. Che non necessariamente si adatta su tutti. Cosi come i video normali, o la PNL ecc..

            Va benissimo che tu ti formi,studi, libri,infoprodotti,corsi ma vai alla fonte 😉

            E’ come se dovessi dirti:

            “Trovi un paio di scarpe uguali, un paio è originale, l’altra è una copia?” Tu cosa compri? 😉

            Ovviamente l’originale 🙂

            Infatti tutti questi guru, NON studiano in Italia ma continuamente in America. Quindi devi fare COME fanno loro e NON come insegnano loro :D.

            Quando hai studiato in America, vedi i confronti con quelli italiani. E vedrai che mi darai ragione. Ma garantito al limone :).

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            In un libro di Jay Abraham che si intitola:
            ========

            “Getting Everything You Can Out of All You’ve Got”

            C’è un certo punto della pagina in cui scrive:

            “pretend is your product or service” ossia: FINGERE è il tuo prodotto o servizio ;).

            Ti ho detto tutto 🙂

    1. una cosa non capisco: se Frank Merenda di cui leggo e apprezzo gli articoli ma da cui non ho mai comprato niente (penso che il materiale sia ottimo come spunto) ha il potere di far prosperare le aziende in qualsiasi campo, perchè l’azienda della sorella ( ILIOS SRL ) attiva da 17/18 anni fa :
      conto terzi
      estensione di linea
      ed è abbastanza insignificante sul mercato italiano?
      lo stesso si puo’ dire per POSTA POWER, che mi sembra una cosa ridicola…..

      1. Perché da una parte c’è la teoria (F.Merenda) dall’altra la realtà, come spesso accade i due elementi non sempre sono compatibili. Poi c’è il terzo elemento: il popolo degli adulatori che segue F.Merenda a prescindere pagando centinaia di euro per assistere a rappresentazioni teatrali in chiave imprenditoriale. Ma qui sta la forza e capacità di F.Merenda, il suo successo è indiscutibile è riuscito a trasformare se stesso in un prodotto vendibile e credibile e poteva farlo solo restando fuori dal mondo imprenditoriale e aziendale dove avrebbe scontato, inevitabilmente, la sua mediocrità e dove sarebbe stato “masticato e cagato” come disse ad un convegno.

        1. “masticato e cagato” intendo dire che erano parole sue ad un convegno riferendosi ad una certa schiera di imprenditori.

          1. Paolo, Frank Merenda se non fosse per il grande Marco De Veglia, che ha:

            “creato” “Frank Merenda” e “Venditore Vincente” con il quale so che ha avuto dei dissapori e Roberto Re, oggi non se lo cagherebbe nessuno.

            Mi è giunta voce che ha problemi in Svizzera. Vedi tu!

            Io da un personaggio del genere, non ci andrei nemmeno a gratis, figurati a pagamento.

            Perchè il materiale che vende è scadente!

          2. che il materiale è scadente questo è falso… che Marco De Veglia abbia fatto un lavoro questo non lo metto in dubbio, ma probabilmente non sono andati d’accordo… comunque sta andando male e l’hanno assunto a Mediaset potete vederlo sul La5… ma siamo sicuri che sia lui?

          3. E’ “falso” nel senso che è una copia del Sottomarino Sandler, ora io non so chi sia stato , e se un giorno per caso lo dovessi incontrare , gli stringerò la mano , ma gli hanno caricato i file su emule di un VV 2014, e quel venditore di fumo millanta:

            “il mio sistema di vendita non l’ho MAI copiato da nessuna parte”

            Ma se è COPIATO PALESEMENTE dal sottomarino sandler.
            Si dovrebbe vergognare e CITARE le fonti reali.

            Tu figurati adesso con il marketing. Per quello che non ci andrei MAI ai corsi degli italiani, e non di Merenda solo. Perchè sono dei farabutti che se ne approfittano dell’ignoranza degli italiani.

            Ma la cosa che mi lascia perplesso è che ha “spostato” il focus da Venditore Vincente , al Marketing.

            E cosi facendo “annacqua” il Brand. Perchè Frank Merenda è grazie a Marco De Veglia che è “emerso” in Venditore Vincente e Roberto Re.

            “Forse perchè evidentemente in quella “nicchia” non guadagnava una mazza?”

            Te lo ripeto da un ciarlatano del genere, nemmeno a gratis ci andrei, figurati a pagamento , perchè le cose che insegna sono “false” “copiate” spudoratamente e mente sulla sua storia.

            Ma come lui tutti i formatori ITALIANI sono cosi.

            Come diceva David Sandler (celebre personaggio che merenda ha copiato) in un titolo di un libro:

            Non puoi insegnare ad un bambino ad andare in bicicletta in un seminario.

            Stessa cosa per la vendita e il marketing. Venditore Vincente, non mi pare che Merenda venda a provvigione.

            Quando riuscirà (Se mai accadrà) a guadagnare come venditore a provvigione FORSE potrà permettersi di parlare. Ma fino ad allora deve starmi su da dosso ;).

            Il fatto che sia finito su la5, basta pagare 😀 per avere il programma non ci vuole un genio. Non se lo caga nessuno , e menomale dico io 🙂

            Meno ci sono di questi formatori italiani, meglio è.

            Ma di qualunque natura. Dalla vendita, alla PNL, al marketing, al scrittura persuasiva.

            Non voglio ricopioni.

  10. esatto Paolo, tra l’altro è sempre stato contrario a farsi adulare questo perchè sà in che cosa si trasformeranno poi quei cari adulatori… persone che quasi lo scambiano come fosse suo padre o suo fratello ma che poi scoprono non esserlo… allora arriva la delusione e s’incazzano. altri invece con coscenza sanno dove devono fermarsi e come devono continuare.

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