Pensieri sull’email e su Paolo Attivissimo

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nov
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Qualche giorno fa, ho deciso di semplificare il sistema dei filtri di Thunderbird. Inizialmente avevo creato tre directory di base per le newsletter: Cristiane, Informatiche e Misc. Ognuna di queste cartelle si era riempita di sottocartelle che mi facevano perdere un sacco di tempo quando dovevo leggere la posta, quindi le ho eliminate e le tre macrocategorie raccolgono tutto. Ovviamente avrei impiegato un mese per cambiare tutti i filtri dall’interfaccia di Thunderbird, quindi ho aperto il file msgFilterRules.dat (ogni cartella relativa ad un accounti di posta ne ha uno) e ho cambiato i percorsi a mano.

Mentre compievo quest’operazione, mi sono reso conto di avere ancora il filtro per la newsletter di Paolo Attivissimo, la gloriosa Internet Per Tutti, e mi sono detto: “Messaggi non ne ho più visti, ormai userà solo il blog“. Questa mattina infatti è arrivata la comunicazione ufficiale:
Paolo Attivissimo

Per tutti quelli che in questi mesi si sono chiesti come mai non ricevevano più la mia newsletter Internet per tutti: la ragione è  semplice, non l’ho scritta. Non ho più tempo di gestire iscrizioni, disiscrizioni, cambi di indirizzo e problemi di spam, e un numero crescente di lettori si trovava la newsletter bloccata da filtri antispam aziendali e altre delizie, per cui è  giunto il momento di dire formalmente basta e chiuderla. Quello che all’epoca aveva senso diffondere via mail ora è  diffuso molto più efficacemente tramite il blog Disinformatico.info e i suoi feed RSS.

Che dire, è vero: i feed RSS sono molto più comodi, e ove possibile mi cancello dalle newsletter e mi iscrivo ai feed. Ma a pensarci bene, i miei amici ormai mi scrivono su Facebook, e pure gli allegati soffrono la concorrenza degli instant messaging. Cara email, tutti ti vogliono fare le scarpe. Ad ogni modo, a Paolo Attivissimo va tutta la mia stima ed il mio ringraziamento per avermi dato quell’educazione di base su Internet e su Windows che mi ha evitato un sacco di problemi, un’educazione che secondo me dovrebbe essere obbligatoria, mentre spesso gli utenti imparano a proprie spese.

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3 commenti

  1. Paolo Attivissimo
    22:28 on novembre 20th, 2009

    Lacrimuccia :-)

    Grazie, è un bel pensiero. Ma non è colpa dei social network o degli IM. Sono quelle carogne schifose degli spammer il vero problema: la ML era diventata ingestibile a causa dei troppi respinti dai filtri antispam troppo severi.

    Ciao da Paolo.

  2. Giovanni Cappellini
    21:07 on novembre 22nd, 2009

    Prego Paolo, grazie anche a te per questo commento: sinceramente non me l’aspettavo. Magari ti ricordi anche della focaccia che ho condiviso con te quando usavo la mail quantitacospicua…

  3. Alexander Reif
    17:49 on dicembre 3rd, 2009

    Io ormai uso pochissimi cartelle (e nessuna sottocartella) tanto cerco qualsiasi cosa con Copernic Desktop search (in un baleno, cerca anche negli allegati !).

    Provalo, è tutta un’altra vita.
    ciao
    alexander

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